
Banco del Mutuo Soccorso
I testi sono di Vittorio Nocenzi e Francesco di Giacomo e le musiche sono di Vittorio Nocenzi. Il disegno di copertina è di Mimmo Mellino e il vinile originale del disco era sagomato a forma di salvadanaio. [continua...]
Francesco di Giacomo racconta in un'intervista la scelta del nome del gruppo:
Il nome nasce da un modo di essere e di pensare. Le società di mutuo soccorso erano delle società costituite dai contadini per avere un fondo comune che interveniva quando c'erano calamità naturali o malattie. A quei tempi non c'era la previdenza sociale e quindi, per cercare di tutelarsi, visto che il contadino era l'ultimo paria di una catena sociale, nacquero queste società di mutuo soccorso. Ci piaceva molto questo modo di pensare e così abbiamo scelto questo nome. In effetti, quando il Banco si è formato, tra il sessantotto e il sessantanove, io ancora non c'ero. Sono entrato nel BMS alla fine del settanta, quando questo nome esisteva già.
Interpreti
Gianni Nocenzi - pianoforte
Marcello Todaro - chitarra acustica, chitarra elettrica
Pierluigi Calderoni - percussioni
Renato D'Angelo - basso
Vittorio Nocenzi - harpsichord, organo
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