Slow Train Coming - Bob Dylan

Slow Train Coming

1979

Slow Train Coming segna una nuova svolta nella poetica di Bob Dylan, che viene fortemente influenzata dalla conversione al cristianesimo. L'album contiene infatti canzoni incentrate sugli insegnamenti di Cristo e sul concetto di Fede. [continua...]

  1. 01Gotta Serve Somebody
  2. 02Precious Angel
  3. 03I Believe in You
  4. 04Gonna Change My Way of Thinking
  5. 05Do Right To Me Baby (Do Unto Others)
  6. 06When You Gonna Wake Up
  7. 07Man Gave Names to All the Animals
  8. 08When He Returns
  9. 09Slow Train

Questa conversione avvenne in un periodo molto critico per Dylan, colpito profondamente dal divorzio e dalle estenuanti critiche alla sua produzione più recente. Dylan racconta così l'avvenimento:

[ero in questo concerto a Montreal] e verso la fine qualcuno dalla folla lanciò una croce d'argento sul palco. Solitamente non raccolgo nulla dal palco [...] ma guardando quella croce dissi: "Questa devo raccoglierla". E mi portai la croce nella prossima città che era in Arizona... E mi sentivo ancora peggio che a San Diego. Dissi: "Ho bisogno di qualcosa stasera" ma non sapevo di cosa. [...] "Ho bisogno di qualcosa che non ho mai avuto prima". E mi guardai in tasca e vidi quella croce

Dylan racconta anche di un'apparizione del Cristo avvenuta nella stanza di un hotel di Tucson, Arizona:

Gesù mi apparve come Re dei Re e Signore dei Signori. C'era una presenza nella stanza che non poteva essere altri che Gesù... Gesù mi ha toccato con la sua mano. Era una cosa fisica. E l'avvertii. L'avvertii su di me. E il mio corpo tremava. La Gloria del Signore mi abbatté e mi risollevò.

Dylan cominciò così a modificare il testo di alcune sue canzoni, introducendo riferimenti biblici. Intervistato sui testi dell'album disse:

Le canzoni che scrissi per Slow Train mi spaventavano... Non avevo pianificato di scriverle... Non mi divertii a scriverle. Non volevo nemmeno scriverle.

Tra i musicisti che parteciparono alla registrazione di Slow Train Coming è da menzionare Mark Knopfler, chitarra solista del gruppo Dire Straits. Dylan lo contattò dopo un concerto tenutosi a Los Angeles.

Interpreti

Barry Beckett - percussioni, tastiere
Bob Dylan - chitarra, voce, voce solista
Carolyn Dennis - cori
Helena Springs - cori
Mark Knopfler - chitarra
Mickey Buckins - percussioni
Muscle Shoals Horns - brass, horns
Pick Withers - batteria
Regina McCrary - cori
Tim Drummond - basso

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