Ozzy Osbourne

Con i Black Sabbath contribuisce a definire l'heavy metal. La voce di Osbourne, unita ai riff lenti e cupi di Iommi, dà forma a brani come Black Sabbath, Paranoid e War Pigs. Il gruppo porta nel rock un immaginario più oscuro, legato a paura, guerra, religione e alienazione industriale.
Allontanato dalla band nel 1979, Osbourne avvia una carriera solista di grande successo. Blizzard of Ozz e Diary of a Madman, con Randy Rhoads alla chitarra, fissano un nuovo modello di hard rock teatrale e virtuosistico. La morte di Rhoads nel 1982 segna profondamente questa fase.
Negli anni successivi Ozzy diventa anche un personaggio televisivo e mediatico, senza perdere il legame con il pubblico metal. Muore nel 2025, pochi giorni dopo l'ultimo concerto d'addio dei Black Sabbath a Birmingham. La sua importanza sta meno nella tecnica vocale che nella costruzione di un archetipo: il cantante fragile, eccessivo e riconoscibile dell'heavy metal.





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