Roberto Vecchioni

Negli anni Settanta pubblica dischi che uniscono autobiografia, mito, scuola, politica e racconto storico. Luci a San Siro e Samarcanda sono due esempi diversi della sua scrittura: la prima più intima, la seconda costruita come parabola narrativa.
Vecchioni usa spesso personaggi, citazioni e riferimenti colti, ma il suo obiettivo non è la decorazione erudita. Il mito e la letteratura servono a parlare di desiderio, perdita, tempo e responsabilità individuale.
Accanto alla musica ha pubblicato romanzi, saggi e testi legati alla scuola. La vittoria al Festival di Sanremo nel 2011 con Chiamami ancora amore ha riportato al grande pubblico una carriera già lunga, fondata soprattutto sulla continuità della scrittura.



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