One Day at a Time (1970)

Sweet Sir Galahad

Joan Baez

Sweet Sir Galahad da One Day at a Time, Joan Baez
Sweet Sir Galahad, testo
Sweet Sir Galahad
came in through the window
in the night when
the moon was in the yard.
He took her hand in his
and shook the long hair
from his neck and he told her
she'd been working much too hard.
It was true that ever since the day
her crazy man had passed away
to the land of poet's pride,
she laughed and talked a lot
with new people on the block
but always at evening time she cried.

And here's to the dawn of their days.

She moved her head
a little down on the bed
until it rested softly on his knee.
And there she dropped her smile
and there she sighed awhile,
and told him all the sadness
of those years that numbered three.
Well you know I think my fate's belated
because of all the hours I waited
for the day when I'd no longer cry.
I get myself to work by eight
but oh, was I born too late,
and do you think I'll fail
at every single thing I try?

And here's to the dawn of their days.

He just put his arm around her
and that's the way I found her
eight months later to the day.
The lines of a smile erased
the tear tracks upon her face,
a smile could linger, even stay.
Sweet Sir Galahad went down
with his gay bride of flowers,
the prince of the hours
of her lifetime.

And here's to the dawn
of their days,
of their days.
Dolce Signor Galahad, traduzione
Il dolce signor Galahad
arrivò attraverso la finestra
nella notte quando
la luna era sul campo
le prese la mano
e le mosse i suoi lunghi capelli
dal collo e le parlò
avrebbe voluto lavorare molto di più.
Era vero che sempre da quel giorno
il suo uomo era andato via
nel paese dei poeti d'onore,
lei rise a parlò molto
con nuove persone nel blocco
ma sempre, a sera, piangeva

É qui è l'alba dei loro giorni

Lei mosse la testa
un poco in giù dal letto
finchè non si fermò dolcemente al suo ginocchio.
E dopo fece finire il suo sorriso
a là pianse per un po',
e gli raccontò tutte le tristezze
di quegli anni che erano tre.
Io penso che il destino fosse in ritardo
perchè di tutte le ore che attesi
da quel giorno quando non avrei pianto a lungo.
Mi misi a lavorare dalle otto
ma, sono nata troppo tardi,
a pensi che fallirò
ogni singola cosa io faccia?

É qui è l'alba dei loro giorni

Lui la abrracciò
e questo è il modo in cui l'ho trovata
otto mesi più tardi di quel giorno.
La linea di un sorriso cancellata
il segno delle lacrime sulla sua faccia,
un sorriso resiste, finchè rimane.
Il dolce signor Galahad andò via
con la sua allegra cintura di fiori,
il principe delle ore
del suo tempo di vita.

É qui è l'alba dei loro giorni
dei loro giorni
dei loro giorni
Sweet Sir Galahad, note e significato

"Sweet sir Galahad" è stata la prima canzone scritta da Joan Baez. Trae ispirazione dalla corte che il produttore Milan Melvin faceva a Mimi Baez Fariña, sorella di Joan. Per poterla vedere l'uomo entrava spesso dalla finestra nella sua camera da letto.

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