Elisir (1976)

Un Uomo Navigato

Roberto Vecchioni

Un Uomo Navigato da Elisir, Roberto Vecchioni
Un Uomo Navigato, testo
Che scrivere mai,
che cosa raccontare?
Partito più volte
per terre d'oltremare
ma oltre un'idea
eh, no, che non la trovi
ma oltre un'idea
eh, no che non ne parli.

Non servono i segni
con la matita rossa
che tanto la mappa
non si fa disegnare
divento soltanto
un uomo navigato
a dritta, nostromo
il sogno è già passato.

E dopo vent'anni
di pesce sotto sale
il mare mi sembra
più o meno tutto uguale
la pipa di un vecchio
mi mette più allegria
di tutte le rotte
che ho preso in vita mia.

Sentirsi il migliore
il primo, il vero, il solo
e invece elencare
concetti presi a nolo
divento soltanto
un uomo navigato
il viaggio è passato
è un modo di guardare.

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