New Morning (1970)

Went to See the Gypsy

Bob Dylan

Went to See the Gypsy da New Morning, Bob Dylan
Went to See the Gypsy, testo
Went to see the gypsy
Stayin’ in a big hotel
He smiled when he saw me coming
And he said, “Well, well, well”
His room was dark and crowded
Lights were low and dim
“How are you?” he said to me
I said it back to him

I went down to the lobby
To make a small call out
A pretty dancing girl was there
And she began to shout
“Go on back to see the gypsy
He can move you from the rear
Drive you from your fear
Bring you through the mirror
He did it in Las Vegas
And he can do it here”

Outside the lights were shining
On the river of tears
I watched them from the distance
With music in my ears

I went back to see the gypsy
It was nearly early dawn
The gypsy’s door was open wide
But the gypsy was gone
And that pretty dancing girl
She could not be found
So I watched that sun come rising
From that little Minnesota town
Sono Andato a Vedere lo Zingaro, traduzione
Sono andato a vedere lo zingaro
sistemarsi in un grande hotel
sorrise quando mi vide arrivare
e disse, “Bene, bene, bene”
La sua stanza era cupa e affollata
Le luci erano basse e soffuse
“Come stai?” mi disse
e io gli chiesi la stessa cosa

Scesi nel salone
per fare una breve chiamata
Una bella ballerina era lì
E cominciò a urlare
“Torna a vedere lo zingaro
Può spostarti dal retro
farti vincere le tue paure
farti attraversare lo specchio
L'ha fatto in Las Vegas
Può farlo anche qui”

Fuori le luci splendevano
nel fiume delle lacrime
Li osservavo da lontano
sentivo una musica nelle orecchie

Tornai a vedere lo zingaro
era quasi giunta l'alba
La porta dello zingaro era spalancata
Ma lo zingaro se ne era andato
e quella bella ballerina
non riuscivano a trovala
Così rimasi a guardare l'arrivo dell'alba
da quella piccola cittadina del Minnesota
Went to See the Gypsy, note e significato

Secondo quanto raccontato da Ron Cornelius, chitarrista dell'album, Went to see the Gipsy sarebbe incentrata su una visita di Dylan a Elvis Presley (1935 – 1977), icona del Rock'n'roll degli Anni Cinquanta e Sessanta. Non è chiaro però se Dylan abbia partecipato a un suo concerto o semplicemente immaginato di incontrarlo. Il termine "zingaro", usato per indicare Elvis, può riferirsi alle presunte origini sinte da parte di madre. Quello che invece sembra certo è che Dylan non abbia mai incontrato Elvis:

“Non ho mai incontrato Elvis, perché non volevo incontrare Elvis. Elvis era entrato nel suo periodo cinematografico degli Anni Sessanta e stava mietendo insuccessi, uno dopo l'altro. Gli Anni Sessanta gli avevano voltato le spalle e ritornerà sulle scene solo nel '68. [...]

Vedi, la scena musicale l'aveva superato e nessuno comprava più i suoi dischi. Nessun giovane lo ascoltava o voleva essere come lui [...] Non importava a nessuno di lui. Due o tre volte ci trovavamo a Hollywood e lui aveva mandato alcuni del suo gruppo Memphis Mafia fino a noi per portarci da lui. Ma nessuno di noi andò. Perché sembrava una cosa spiacevole da fare. Non volevo vederlo in quello stato. Volevo vedere il potente, mistico Elvis, atterrato d'emergenza sul suolo americano da una stella bruciante. L'Elvis che esplodeva di vitalità. Quell'Elvis che ci aveva ispirato tutti a inseguire la vita. E quell'Elvis se ne era andato, aveva lasciato il palazzo".

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