
Prendere e lasciare
Prendere e lasciare doveva inizialmente intitolarsi Rosa rosae. Ma, secondo De Gregori, "risultava quasi minaccioso, per le reminiscenze scolastiche. Ho preferito "Prendere e Lasciare" più dentro al cuore del disco. Le rose sono rimaste in copertina. La rosa è un simbolo. Significa la passione, la tenerezza. Non c'è molto da spiegare. É come un cristallo di neve che si posa sulla mano e subito si scioglie. E la passione, come la rosa della declinazione latina, è singolare, plurale, dativo, genitivo, accusativo, vocativo. Si adegua ad ogni variante." [continua...]
Lista canzoni
Il disco, arrangiato e prodotto da Corrado Rustici e registrato a Berkeley, segna un cambiamento nella musicalità del cantautore romano che abbandona il suo sound tipicamente acustico per spostarsi verso il rock.
Una peculiarità dell'album è la presenza di diciassette tracce di silenzio, della durata di cinquantasei secondi ciascuna, dopo le quali è incisa una versione acustica di Battere e Levare.
Interpreti
Steve Smith – batteria
Benny Rietveld – basso
David Sancious – tastiere
Corrado Rustici – chitarra elettrica, chitarra dobro, tastiere, tamburello in Battere e levare
Bruce Kaphan – pedal steel guitar in Un guanto e Stelutis alpinis; chitarra dobro in Baci da Pomepi
Ambrogio Sparagna – organetto in Fine di un killer
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