Banco del Mutuo Soccorso

Il primo album, pubblicato nel 1972, è uno dei dischi centrali del progressive rock italiano. La copertina a forma di salvadanaio diventa subito un segno distintivo, mentre la musica unisce tastiere complesse, strutture lunghe, riferimenti classici e testi più letterari rispetto alla canzone pop dell'epoca.
Con Darwin! e Io sono nato libero il Banco consolida una posizione vicina a quella di PFM e Le Orme, ma con un carattere più teatrale e mediterraneo. L'interesse per l'estero porta anche a versioni in inglese, senza però cancellare la centralità della lingua italiana nella parte più importante del repertorio.
Negli anni successivi il gruppo attraversa cambi di formazione e fasi stilistiche diverse. La morte di Francesco Di Giacomo nel 2014 segna una frattura evidente, ma Vittorio Nocenzi mantiene in vita il nome del Banco, riprendendo anche la forma del concept album con lavori come Transiberiana.

















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