La valigia dell'attore - Francesco De Gregori

Dammi da mangiare

1997© Columbia Records, Sony Music

Dammi da mangiare

Testo

Dammi da mangiare,
dimmi che posso stare qui.
Non ho soldi per pagare,
ma dimmi lo stesso di si.

E ferma la tua testa nelle mie mani,
e poggia la tua mano dritta sulla mia schiena.
Dammi da mangiare, è già ora di cena.
E noi guardiamo da questa finestra la luna.

Ci sono amori disordinati,
nel mio passato e nei tuoi passati
e notti come questa
passate a rubare.

Ci sono alberi sdradicati
e occhi infiniti e cicatrici
che non voglio spiegare adesso.
Dammi da mangiare, che ti preparo io.

Fammi venire in cucina
che ti cucino io.
E lascia che trascorra la notte, su quest'altra stazione
e che nel buio possiamo sentire il respiro del termosifone.

Dammi da mangiare che ti prendo il cuore.
Lasciami piangere, lasciami fingere, lasciami fare.

Ci sono amori dimenticati
nel mio passato e nei miei passati
e notti come questa,
passate a bruciare.

Ci sono figli desiderati
e fidanzati troppo educati
e sentimenti che non voglio fermare adesso.
Dammi da mangiare, guarda quanta neve
lascia qualche briciola fuori sul davanzale!

Video

Note e significato

Dammi da Mangiare è stata scritta per la cantante Angela Baraldi che la registrerà come singolo già nel 1996.

Commenti

  1. Roberto
    Caro Fabio,
    senza nulla ( ma proprio nulla) togliere a Francesco De Gregori, la melodia "Dammi da mangiare" non è uguale a "Meet me in the morning" di Bob Dylan? Senza nulla togliere a Francesco, ripeto. Rock on, da Catania
    1. admin
      Boh, a me non sembra. Forse il giro di accordi?