De Gregori - Francesco De Gregori

Raggio di sole

1978© RCA Italiana, Sony Music

Raggio di sole

Testo

Benvenuto, raggio di sole, a questa terra di terra e sassi
a questi laghi bianchi come la neve sotto i tuoi passi
A questo amore, a questa distrazione, a questo Carnevale,
dove nessuno ti vuole bene, dove nessuno ti vuole male.
A questa musica che non ha orecchi,
a questi libri senza parole.
Benvenuto raggio di sole, avrai matite per giocare,
e un bicchiere per bere forte
e un bicchiere per bere piano,
un sorriso per difenderti
e un passaporto per andare via lontano.

Benvenuto a questa finestra, a questo cielo sereno,
a tutti i clacson della mattina
a questo mondo già troppo pieno.
A questa strana ferrovia unica al mondo per dove può andare,
ti porta dove tira il vento,
ti porta dove scegli di tornare.
A questa luna tranquilla, che si siede dolcemente,
in mezzo al mare che qualche nuvola ma non fa niente.
Perché lontano passa una nave,
tutte le luci accese,
benvenuto figlio di nessuno a questo paese.

Video

Note e significato

Raggio di Sole parla della nascita dei due figli (gemelli) del cantautore, Marco e Federico.

Commenti

  1. Roberto Raciti
    Come in gran parte delle composizioni poetiche, credo che il significato profondo sia almeno duplice, con riferimento sia ai figli dell' Autore che ai "figli di nessuno", cioe' ai giovani immigrati clandestini e cio' fa molto onore a De Gregori, come sempre voce fuori e al di sopra del coro degli indifferemti.