Titanic - Francesco De Gregori

San Lorenzo

1982© RCA Italiana, Sony Music

San Lorenzo

Testo

Cadevano le bombe come neve,
il 19 luglio a san Lorenzo
sconquassato il Verano
dopo il bombardamento
tornano a galla i morti
e sono più di cento.
Cadevano le bombe a San Lorenzo
E un uomo stava a guardare la sua mano.
Vista dal Vaticano,
sembravano scintille
l'uomo raccoglie la sua mano
e i morti sono mille.

E un giorno credi questa guerra finirà.
Ritornerà la pace ed il burro abbonderà
E andremo a pranzo la Domenica fuori porta a Cinecittà.
Oggi pietà l'è morta, ma un bel giorno rinascerà,

E poi qualcuno farà qualcosa,
magari si sposerà.
E il Papa la mattina da San Pietro
uscì tutto da solo fra la gente
e in mezzo a San Lorenzo,
spalancò le ali,
sembrava proprio un angelo con gli occhiali.

E un giorno credi questa guerra finirà.
Ritornerà la pace ed il burro abbonderà
E andremo a pranzo la Domenica fuori porta a Cinecittà.

Note e significato

San Lorenzo è il nome del quartiere di Roma teatro di un violento bombardamento il 19 Aprile 1943. Racconta De Gregori:

"Un'altra canzone che ho composto sul bombardamento di San Lorenzo ha un'origine molto più banale. Un amico mi ha detto: "Sai che ho sognato? Che tu avevi scritto una canzone su San Lorenzo". Ho detto: 'Mi sembra un'idea stupenda!' Mi sono messo al pianoforte e ho scritto una canzone. Le canzoni nascono veramente per caso, non c'è una regola, non c'è un'alchimia, non c'è niente di magico, c'è solo qualcosa di misterioso. "

Commenti

Nessun commento approvato.