Singoli Fiorella Mannoia (1981)

Caffé Nero Bollente

Fiorella Mannoia

Caffé Nero Bollente da Singoli Fiorella Mannoia, Fiorella Mannoia
Caffé Nero Bollente, testo
Ammazzo il tempo bevendo
caffe' nero bollente
in questo nido scaldato
gia' dal sole paziente
ma tu che smetti alle tre
poi torni a casa da me
tu che non senti piu' niente
mi avveleni la mente

Un filo azzurro di luce
scappa dalle serrande
e cerco invano qualcosa
da inventare in mutande
un'automobile passa
e una mosca vola bassa
mi ronza gira gira
ma sbaglio la mira

Vorrei cercare qualche cosa
da fare fuori
e camminare senza orgoglio
darsi a un rubacuori

Ma io come Giuda
so vendermi nuda
la strada conosco
attirarti nel bosco
attirarti nel bosco attirarti

Voci di strada all'orecchio
tutto è poco eccitante
in questo inverno colore
caffe' nero bollente
ammazzo il tempo cosi'
ma scappero' via di qui
da questa casa galera
che mi fa prigioniera

Con gli occhi chiusi
a mille miglia per conto mio
odio la sveglia che mi sveglia
oh mio Dio

Ma io come Giuda
so vendermi nuda
da sola sul letto
mi abbraccio mi cucco
malinconico digiuno
senza nessuno

Io non ho bisogno di te
perchè io non ho bisogno di te
io non ho bisogno di te
perchè io non ho bisogno
delle tue mani mi basto sola

E ammazzo il tempo bevendo
caffe' nero bollente
in questo nido scaldato
ormai da un sole paziente
che brucia dentro di me
che è forte come il caffe'
un pomeriggio cosi'
oh no non voglio star qui

E poi mi fermo
per guardarmi un istante
le smagliature della vita
sono tante
Un ballo in cucina
e sono ancora bambina
un pranzo da sposa
e buttero' giu' qualcosa
e questa voglia che non passa
mentre dentro bussa

Io non ho bisogno di te
perchè io non ho bisogno di te
Io non ho bisogno di te
perchè io non ho bisogno di te
perchè io non ho bisogno di te
perchè io non ho bisogno di te
perchè io non ho bisogno di te
io non ho bisogno di te
Caffé Nero Bollente, note e significato

Caffé Nero Bollente è la canzone che ha fatto conoscere Fiorella Mannoia come interprete. Scritta da Mimmo Cavallo (testo) e Rosario De Cola (musica) venne presentata al Festival di Sanremo del 1981 dove raggiunse l'undicesima posizione. Venne pubblicata come 45 giri (sul lato B Meno male che il tempo sta passando).

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