Murder Ballads (1996)

Song of Joy

Nick Cave

Song of Joy da Murder Ballads, Nick Cave
Song of Joy, testo
Have mercy on me, sir
Allow me to impose on you
I have no place to stay
And my bones are cold right through
I will tell you a story
Of a man and his family
And I swear that it is true

Ten years ago I met a girl named Joy
She was a sweet and happy thing
Her eyes were bright blue jewels
And we were married in the spring
I had no idea what happiness and little love could bring
Or what life had in store
But all things move toward their end
All things move toward their their end
On that you can be sure

Then one morning I awoke to find her weeping
And for many days to follow
She grew so sad and lonely
Became Joy in name only
Within her breast there launched an unnamed sorrow
And a dark and grim force set sail
"Farewell happy fields
Where joy forever dwells
Hail horrors hail"


Was it an act of contrition or some awful premonition
As if she saw into the heart of her final blood-soaked night
Those lunatic eyes, that hungry kitchen knife
Ah, I see sir, that I have your attention!
Well, could it be?
How often I've asked that question
Well, then in quick succession
We had babies, one, two, three

We called them Hilda, Hattie and Holly
They were their mother's children
Their eyes were bright blue jewels
And they were quiet as a mouse
There was no laughter in the house
No, not from Hilda, Hattie or Holly
"No wonder", people said,
"poor mother Joy's so melancholy"
Well, one night there came a visitor to our little home
I was visiting a sick friend
I was a doctor then
Joy and the girls were on their own

Joy had been bound with electrical tape
In her mouth a gag
She'd been stabbed repeatedly
And stuffed into a sleeping bag
In their very cots my girls were robbed of their lives
Method of murder much the same as my wife's
Method of murder much the same as my wife's
It was midnight when I arrived home
Said to the police on the telephone
Someone's taken four innocent lives

They never caught the man
He's still on the loose
It seems he has done many many more
Quotes John Milton on the walls in the victim's blood
The police are investigating at tremendous cost
In my house he wrote "his red right hand"
That, I'm told is from Paradise Lost
The wind round here gets wicked cold
But my story is nearly told
I fear the morning will bring quite a frost

And so I've left my home
I drift from land to land
I am upon your step and you are a family man
Outside the vultures wheel
The wolves howl, the serpents hiss
And to extend this small favour, friend
Would be the sum of earthly bliss
Do you reckon me a friend?
"The sun to me is dark
And silent as the moon"

Do you, sir, have a room?
Are you beckoning me in?
Canzone di Serena, traduzione
Abbiate pietà di me, signore
E permettetemi di disturbarvi
Non ho un posto dove stare
E ho freddo fino alle ossa
Vi racconterò una storia
A proposito di un uomo e della sua famiglia
E giuro che è vera.

Dieci anni fa incontrai una ragazza di nome Serena
Era dolce e felice
I suoi occhi splendevano come gioielli azzurri
E ci sposammo in primavera
Non avevo idea di quanta felicità un po' d'amore potesse portare
nè di cosa avesse in serbo la vita
Ma tutte le cose procedono verso la loro fine
Tutte le cose procedono verso la fine
Di questo si può star sicuri.

Poi una mattina mi svegliai e la trovai che piangeva
E per molti giorni a seguire
Divenne così triste e malinconica
Era Serena solo di nome
Nel suo seno albergava un male senza nome
E una forza oscura e sinistra si mise in moto
"Addio campi felici
Dove la gioia regna eterna
Salute a voi orrori, salute a voi"
.

Fu un atto di contrizione o una qualche terribile premonizione
come se lei potesse evdere nel cuore della sua ultima notte affogata nel sangue
Quegli occhi folli, quel famelico coltello da cucina
Ah, vedo, signore, che ho tutta la vostra attenzione!
Davvero?
Quante volte mi sono fatto questa domanda
Bene, poi in rapida successione
Diede luce a delle bambine, una, due, tre.

Le chiamammo Hilda, Hattie e Holly
Erano il ritratto della madre
I loro occhi splendevano come gioielli azzurri
Ed erano tutte molto silenziose
Non si sentivano risate per la casa
No, non da parte di Hilda, Hattie o Holly
"Non c'è da meravigliarsi" diceva la gente,
"La loro povera madre, Serena, è così malinconica"
Bè, una notte qualcuno venne in visita alla nostra piccola casa
Io ero presso un amico malato
All'epoca facevo il dottore
Serena e le ragazze erano da sole.

Serena era stata legata col filo elettrico
Un bavaglio in bocca
Era stata accoltellata più volte
E infilata dentro un sacco a pelo
Nei loro lettini le mie bambine erano state private delle loro vite
Uccise come mia moglie
Uccise come mia moglie
Era mezzanotte quando arrivai a casa
Al telefono dissi alla polizia
Qualcuno ha ucciso quattro creature innocenti.

Non presero mai quell'uomo
É ancora libero
Sembra che abbia commessi molti, molti altri omicidi
Scriveva versi di John Milton alle pareti col sangue delle vittime
La polizia continua a investigare con tremendi sforzi
A casa mia c'era scritto "La mano destra rossa"
Che, mi hanno detto, è tratto dal 'Paradiso Perduto'
Il vento si fa tremendamente freddo
Ma la mia storia è quasi al termine
Ho paura che domani mattina ci sarà un bel gelo.

Così ho lasciato la mia casa
E vago da un posto a un altro
Sono alla vostra soglia e voi siete un uomo di famiglia
Fuori volteggiano gli avvoltoi
Ululano i lupi, e sibilano i serpenti
E se mi faceste questo piccolo favore, amico mio
rappresenterebbe per me tutto il bene del mondo
Mi considerate un amico?
"Il sole mi è oscuro
E silenzioso come la luna"

Signore, avete una stanza?
Mi invitate a entrare?
Song of Joy, note e significato

Il riferimento al pensatore e poeta inglese John Milton (1608–1674) è da ricercarsi nella sua opera più famosa, "Paradiso Perduto". Si tratta di un poema epico pubblicato nel 1667 e incentrato sull'episodio biblico della Caduta dell'Uomo, avvenuta in seguito alla disobbedienza di Adamo ed Eva, convinti dal serpente a mangiare il frutto dell'Albero della Conoscenza del Bene e del Male. In modo più vasto, si tratta della perdita dell'innocenza, sia da parte dell'omicida che della vittima della canzone. La strofa finale fa supporre che marito e assassino siano la stessa persona.

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