War (1982)

Sunday Bloody Sunday

Altri autori stranieri

Sunday Bloody Sunday da War, Altri autori stranieri
Sunday Bloody Sunday, testo
I can't believe the news today
I can't close my eyes and make it go away
how long how long must we sing this song
how long too long for too long

tonight we can be as one
tonight

broken bottles under children's feet
bodies strewn across the dead end streets
but I won't heed the battle call
it puts my back up, puts my back up against the wall

sunday bloody sunday
sunday bloody sunday
sunday bloody sunday
sunday bloody sunday
let's roll

and the battle's just begun
this many lost and tell me who has won
the trench is dug within our hearts
mothers, children, brothers, sisters torn apart

sunday bloody sunday
sunday bloody sunday

how long how long must we sing this song
how long how long for too long

tonight we can be as one
tonight, tonight, tonight

Sunday bloody sunday
Sunday bloody sunday
Sunday bloody sunday
Sunday bloody sunday
let's roll

wipe the tears from your eyes
wipe your tears away
wipe your tears away
wipe your tears away
wipe your blood shot eyes

sunday bloody sunday
sunday bloody sunday
sunday bloody sunday
sunday bloody sunday
let's roll

and it's true we're not immune
when fact is fiction and tv reality
and today the millions cry
we eat and drink while tomorrow they die

sunday bloody sunday
sunday bloody sunday
sunday bloody sunday
sunday bloody sunday
Domenica Sanguinosa Domenica, traduzione
Non posso credere a queste notizie oggi
Oh, non riesco a chiudere gli occhi e farle andare via
Per quanto tempo, per quanto tempo dobbiamo cantare questa canzone?
Quanto a lungo, troppo a lungo, per quanto tempo

Perché stanotte possiamo essere uno solo
Stanotte

Bottiglie rotte sotto i piedi dei bambini
Corpi sparsi attraverso la strada della morte
Ma non darò retta alla voce della battaglia

Ce la metterò tutta
Ce la metterò tutta

Domenica, sanguinosa domenica
domenica, sanguinosa domenica
domenica, sanguinosa domenica
domenica, sanguinosa domenica

e la battaglia è appena iniziata
ci sono molti perdenti, ma dimmi chi ha vinto
la trincea è scavata nei nostri cuori
e madri, bambini, fratelli, sorelle lacerati

Domenica, sanguinosa domenica
domenica, sanguinosa domenica

Per quanto tempo, per quanto tempo dobbiamo cantare questa canzone?
Quanto a lungo, troppo a lungo, per quanto tempo

Domenica, sanguinosa domenica
domenica, sanguinosa domenica
domenica, sanguinosa domenica
domenica, sanguinosa domenica

Asciuga le lacrime dai tuoi occhi
asciuga le lacrime
asciuga le lacrime
asciuga le lacrime
asciuga le gocce di sangue dai tuoi occhi

Domenica, sanguinosa domenica
domenica, sanguinosa domenica
domenica, sanguinosa domenica
domenica, sanguinosa domenica

ed è vero noi non siamo immuni
quando i fatti sono finzione e la televisione realtà
e oggi in milioni piangono
noi mangiamo e beviamo mentre loro domani moriranno

Domenica sanguinosa domenica
domenica sanguinosa domenica
Sunday Bloody Sunday, note e significato

"Sunday bloody sunday" è ispirata ad un tragico fatto avvenuto in Irlanda del Nord:

All'inizio del 1972 l'esercito britannico dislocato in Irlanda del nord aveva perso il controllo della cittadina di Londonberry: bande di teppisti e rivoltosi si radunavano ogni giorno per provocare le pattuglie britanniche con atti violenti come il lancio di pietre o di bombe molotov. Queste azioni erano organizzate dall'IRA (Irish Republican Army), comandata da Martin McGuinness.

Inutile dire che l'allora primo ministro inglese, Ted Heath, voleva riportare a tutti i costi la legge a Londonberry (o Derry, come l'avevano ribattezzata i rivoltosi, utilizzando l'antico nome gaelico della città): l'ordine dato alle truppe era quello di sgomberare il blocco dei teppisti, catturare i più agitati e internarli senza processo, come era consentito fare, da qualche mese, grazie a nuove leggi approvate dal Parlamento britannico.

La data scelta per la repressione, attuata da un gruppo di paracadutisti armati di fucile calibro 7.2, fu, inspiegabilmente, quella del 30 gennaio 1972, una domenica, quando invece dei soliti teppisti c'era da aspettarsi una gran folla, riunita in una manifestazione per i diritti civili.

A quanto pare, senza ricevere alcuna provocazione, i paracadutisti aprirono il fuoco sulla folla uccidendo 13 manifestanti e ferendone un'altra trentina.

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