Reunion (1978)

The Unicorn Song

Peter Paul & Mary

The Unicorn Song da Reunion, Peter Paul & Mary
The Unicorn Song, testo
When I was growing up my best friend was a unicorn
The others smiled at me and called me "crazy"
But I was not upset by knowing I did not conform
I always thought their seeing must be hazy.
The unicorn and I would while away the hours
Playing, dancing and romancing in the wild flowers
And wed sing

Seeing is believing in the things you see
Loving is believing in the ones you love.
Seeing is believing in the things you see
Loving is believing in the ones you love.

When I was seventeen my best friend was the northern star
The others asked why I was always dreaming
When I did not reply I found my thoughts were very far
Away from daily hurts and fears and scheming.
The northern star and I would share our dreams together
Laughing, sighing, sometimes crying, in all kinds of weather
And wed sing

Seeing is believing in the things you see
Loving is believing in the ones you love.
Seeing is believing in the things you see
Loving is believing in the ones you love.

And now that I am grown, my best friend lives inside of me
The others smile at me and call me "crazy"
But I am not upset, for long ago I found the key
I've always known their seeing must be hazy.
My friend inside and I would while away the hours
Playing, dancing and romancing in the wild flowers
And wed sing

Seeing is believing in the things you see
Loving is believing in the ones you love.
Seeing is believing in the things you see
Loving is believing in the ones you love.

Seeing is believing in the things you see
Loving is believing in the ones you love.
Seeing is believing in the things you see
Loving is believing in the ones you love.
La Canzone dell’Unicorno, traduzione
Quando ero un ragazzo il mio migliore amico era un unicorno
Gli altri ridevano di me e mi chiamavano "pazzo"
Ma io non mi arrabbiavo a sapere di non essere come loro
Ho sempre pensato che avessero la vista offuscata
L'unicorno ed io passavamo molto tempo insieme
giocando, danzando e raccontandoci storie fantastiche tra i fiori
e cantando di matrimoni

Vedere è credere nelle cose che vedi
Amare è credere in colui che mai
Vedere è credere nelle cose che vedi
Amare è credere in colui che mai

Quando ero diciassettenne la mia migliore amica era la stella del nord
Gli altri mi chiedevano perchè stessi sempre sognando
Quando non rispondevo scoprivo che i miei pensieri erano molto lontani
dalle ferite, dagli schemi e dalle paure di ogni giorno
La stella del nord e io condividemmo i nostri sogni insieme
Ridendo, sospirando, qualche volta piangendo, in ogni stagione
a canzoni di matrimonio

Vedere è credere nelle cose che vedi
Amare è credere in colui che mai
Vedere è credere nelle cose che vedi
Amare è credere in colui che mai

E ora che sono cresciuto, il mio migliore amico vive dentro di me
Gli altri ridono di me e mi chiamano "pazzo"
Ma non mi arrabbio per questo, perchè molto tempo fa ho trovato la chiave
Ho sempre saputo che la loro vista doveva essere offuscata
Il mio amico interiore e io passiamo molto tempo insieme
giocando, danzando e raccontandoci storie fantastiche tra i fiori
e cantando di matrimoni

Vedere è credere nelle cose che vedi
Amare è credere in colui che mai
Vedere è credere nelle cose che vedi
Amare è credere in colui che mai

Vedere è credere nelle cose che vedi
Amare è credere in colui che mai
Vedere è credere nelle cose che vedi
Amare è credere in colui che mai

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