Cogli la Prima Mela (1979)

Il Signore di Baux

Angelo Branduardi

Il Signore di Baux da Cogli la Prima Mela, Angelo Branduardi
Il Signore di Baux, testo
La casa sua il signore di Baux
l'ha costruita sui sassi
La casa sua il signore di Baux
l'ha costruita sui sassi
Passi di mille cavalieri
segnano i suoi sentieri,
vegliano dall'alto nella notte
gelidi i suoi pensieri.

La casa sua il signore di Baux
l'ha costruita sui sassi
Gemono nel sonno i suoi cani
sognando della caccia,
siede a banchetto la sua dama
lo sguardo assorto
fuoco e calore nelle sue sale
danze, colori e allegria,
canti e rumori, suoni di risa
nella tua casa, signore di Baux.

La casa sua il signore di Baux
l'ha costruita sui sassi
e ancora lei rimane là
e guarda passare gli anni
voli di uccelli verso il mare,
l'ombra dei suoi pensieri,
ha imbiancato le sue sale
il vento salato
fuoco e calore nelle sue sale
danze, colori, allegria,
canti e rumori, suoni di risa
nella tua casa, signore di Baux.
Il Signore di Baux, note e significato

Il Signore di Baux si ispira ad una leggenda provenzale incentrata sulla famiglia dei Baux, una delle più potenti famiglie della Francia medioevale, proprietaria dell'omonimo castello, raffigurato alla fine della nota. A tal proposito Branduardi racconta:

"La leggenda racconta che i signori di Baux, sparirono dal castello in una sola notte, quindi la canzone è carica anche di potere emotivo, emozionale. La leggenda di Baux tocca le corde più nascoste, ecco perché in un certo senso fa venire il brivido".

castello di baux

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.