Elisir (1976)

Il Suonatore Stanco

Roberto Vecchioni

Il Suonatore Stanco da Elisir, Roberto Vecchioni
Il Suonatore Stanco, testo
Il suonatore stanco
ritaglia foto di Dylan
con grande maestria
e poi le appiccica al muro
badando alla simmetria
tempo fa...
era la realtà...
milioni d'anni fa...

Non c'è più niente al mondo
che può fargli male
nemmeno tu che rubi
il latte sulle scale.
All'alba verranno a domandarmi
venti chili di riso
non so se glieli darò
mi sento veramente indeciso...
sta di fatto però
che quelli là giocan duro
quelli mi infilano in un muro.

Il suonatore stanco
mastica pezzi di carta
con grande piacere
fa le palline e le tira
mirando al bicchiere
la realtà...
l'unica realtà...
adesso è questa qua.

Chi non lo prova non sa
che gioia ti dà dentro
su dieci volte almeno una
fare centro.
All'alba verranno a domandarmi
venti chili di riso
ma manteniamo la calma
l'importante è dirgli un no deciso
forse li accoglierò
con la vestaglia turchese
rendendo baci per le offese.

All'alba verranno a domandarmi
venti chili di riso
non so se glieli darò
mi sento veramente indeciso...
sta di fatto però
che quelli là giocan duro
quelli mi infilano in un muro.

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