Bollicine (1983)

Vita Spericolata

Vasco Rossi

Vita Spericolata da Bollicine, Vasco Rossi
Vita Spericolata, testo
Voglio una vita maleducata
di quelle vite fatte, fatte così
voglio una vita che se ne frega
che se ne frega di tutto sì
voglio una vita che non è mai tardi
di quelle che non dormono mai
voglio una vita di quelle che non si sa mai.

E poi ci troveremo come le stars
a bere del whisky al Roxy bar
o forse non c'incontreremo mai
ognuno a rincorrere i suoi guai
ognuno col suo viaggio
ognuno diverso
e ognuno in fondo perso
dentro i fatti suoi

Voglio una vita spericolata
voglio una vita come quelle dei film
voglio una vita esagerata
voglio una vita come Steve Mc Queen
voglio una vita che non è mai tardi
di quelle che non dormi mai
voglio una vita, la voglio piena di guai

E poi ci troveremo come le stars
a bere del whisky al Roxy bar
oppure non c'incontreremo mai
ognuno a rincorrere i suoi guai
ognuno col suo viaggio
ognuno diverso
e ognuno in fondo perso
dentro i fatti suoi!

Voglio una vita maleducata
di quelle vite fatte così
voglio una vita che se ne frega
che se ne frega di tutto sì
Voglio una vita che non è mai tardi
di quelle che non dormi mai
voglio una vita
vedrai che vita vedrai

E poi ci troveremo come le star
a bere del whisky al Roxy bar
o forse non c'incontreremo mai
ognuno a rincorrere i suoi guai

Voglio una vita spericolata
voglio una vita come quelle dei film
voglio una vita esagerata
voglio una vita come Steve Mc Queen
Voglio una vita maleducata
di quelle vite fatte così
voglio una vita che se ne frega
che se ne frega di tutto sì
Vita Spericolata, note e significato

La musica di Vita spericolata è di Tullio Ferro. Vita spericolata viene citata nel finale della canzone Quattro Amici (1991) di Gino Paoli. Vasco Rossi partecipa con Vita spericolata al Festival di Sanremo del 1983 classificandosi penultimo.

Il riferimento al Roxy Bar è probabimente da ricercarsi nella canzone Che Notte (1959) di Leo Chiosso e Fred Buscaglione, il cui testo è riportato qui sotto.

Che NotteChe notte, che notte quella notte! Se ci penso mi sento le ossa rotte:
beh, m'aspetta quella bionda
che fa il pieno al Roxy Bar,
l'amichetta tutta curve del capoccia Billy Carr.

Che nebbia, che nebbia quella notte!
Me le semino, tre auto poliziotte.
Ma per un appuntamento, se c'è zucchero da far,
quando esiste l'argomento lo sapete so rischiar.

Ci vado, la vedo, è lei,
ma dalla nebbia ne spuntano altri sei:
Buck la Pasta, Jack Bidone coi fratelli Bolivar
mentre, sotto ad un lampione,
se la spassa Billy Carr.

Che notte, che botte quella notte!
Mi ricordo di sei mascelle rotte:
ho un sinistro da un quintale,
ed il destro, vi dirò,
solo un altro ce l' ha eguale
ma l' ho messo Kappa O.

Li stendo, li conto, son sei,
poi li riconto perché non si sa mai.
Ed intanto quella matta s'avvicina e sai che fa?
Mi sistema la cravatta
mormorandomi: "Si va?".

Che baci, che baci quella notte!
Sono un duro, ma facile alle cotte,
mi son preso un imbarcata
per la bionda platinée,
pensa un po' che in un'annata
m' ha ridotto sul pavée.

Che nebbia, che botte, che baci,
che cotte, ragazzi!
Che notte quella notte!
Terence Steve McQueen (1930 - 1980)
La fortunata carriera di Steve McQueen ebbe inizio con Blob, cult-movie di ogni appassionato di fantascienza. A scoprire il suo talento fu il regista John Sturges che lo ingaggiò nel cast de I magnifici sette e ne La Grande fuga. In questo film McQueen recita senza controfigura spericolate scene di azione (da qui la citazione di Vasco). Apprezzato dalla critica, McQueen è passato alla storia del cinema per la capacità d'impersonificare figure di eroi anticonvenzionali, anarchici, ribelli, testardi e disillusi. Muore di cancro nel 1980 a soli 50 anni.

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