Canto di Primavera (1979)

E mi Viene da Pensare

Banco del Mutuo Soccorso

E mi Viene da Pensare da Canto di Primavera, Banco del Mutuo Soccorso
E mi Viene da Pensare, testo
E mi viene da pensare
all'entusiasmo cresciuto per strada
quasi un dovere giocarsi tutto in un colpo solo.
E mi sentivo tanto geniale
come un'idea che non puoi fermare.

E mi viene da pensare
a quante volte ho scritto canzoni
con la mano piena di rabbia e di convinzioni.
E l'impossibile era normale
come un'idea che non puoi cambiare.

E mi viene da pensare
a questo vento di primavera
fiore selvaggio che cresce tra i sassi
è come un'idea che non puoi fermare
che non puoi, non vuoi fermare.

Forse è soltanto un'idea che nasce male
forse è un'idea che cresce male
ma la primavera è inesorabile.
E mi Viene da Pensare, note e significato

Di Giacomo parla di "E mi viene da pensare":

"Io credo che, per ciascuno di noi, la coerenza sia un grosso freno al cambiamento. Bisogna avere la capacità di mettersi in discussione, bisogna essere capaci di cambiare idea sulle cose. Volevo dire che l'utopia è un'idea che nasce male e che forse cresce male, ma bisogna credere che prima o poi la primavera arrivi, che c'è sempre una possibilità. È solo una canzone, qualcuno avrebbe potuto scriverla meglio, io l'ho scritta così."

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