La Pulce d’Acqua (1977)

La Pulce d’Acqua

Angelo Branduardi

La Pulce d’Acqua da La Pulce d’Acqua, Angelo Branduardi
La Pulce d’Acqua, testo
E` la pulce d'acqua
che l'ombra ti rubò
e tu ora sei malato
e la mosca d'autunno
che hai schiacciato
non ti perdonerà.

Sull'acqua del ruscello
forse tu troppo ti sei chinato,
tu chiami la tua ombra,
ma lei non ritornerà.

E` la pulce d'acqua
che l'ombra ti rubò
e tu ora sei malato
e la serpe verde
che hai schiacciato
non ti perdonerà.

E allora devi a lungo cantare
per farti perdonare
e la pulce d'acqua che lo sa
l'ombra ti renderà.
La Pulce d’Acqua, note e significato

Il testo de La Pulce d'Acqua è stata scritta da Luisa Zappa ed è ispirato ad una leggenda degli indiani d'America recuperata dal linguista Jaime de Angulo (1887 – 1950) nella quale si narra di un uomo che diventato infermo a causa di una pulce d'acqua che ha rubato la sua ombra.

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