Folk Beat N°1 (1967)

Venerdì Santo

Francesco Guccini

Venerdì Santo da Folk Beat N°1, Francesco Guccini
Venerdì Santo, testo
Venerdì Santo prima di sera,
c'era l'odore di primavera
Venerdì Santo le chiese aperte
mostrano in viola che Cristo è morto;

Venerdì Santo piene d'incenso
sono le vecchie strade del centro,
o forse è polvere che in primavera
sembra bruciare come la cera.

Venerdì Santo stanchi di gente
siamo in un buio fatto di niente
Venerdì Santo anche l'amore
sembra languore di penitenza

Venerdì Santo muore il Signore.
Tu muori, amore, fra le mie braccia.
Poi viene sera; resta soltanto,
dolce un ricordo Venerdì Santo.

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