Volume VIII (1975)

Amico Fragile

Fabrizio De Andrè

Amico Fragile da Volume VIII, Fabrizio De Andrè
Amico Fragile, testo
Evaporato in una nuvola rossa
in una delle molte feritoie della notte
con un bisogno d'attenzione e d'amore
troppo, "Se mi vuoi bene piangi "
per essere corrisposti,
valeva la pena divertirvi le serate estive
con un semplicissimo "Mi ricordo":
per osservarvi affittare un chilo d'erba
ai contadini in pensione e alle loro donne
e regalare a piene mani oceani
ed altre ed altre onde ai marinai in servizio,
fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli
senza rimpiangere la mia credulità

Perché già dalla prima trincea
ero più curioso di voi,
ero molto più curioso di voi.

E poi sorpreso dai vostri "Come sta"
meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci,
tipo "Come ti senti amico, amico fragile,
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"

"Lo sa che io ho perduto due figli"
"Signora lei è una donna piuttosto distratta."
E ancora ucciso dalla vostra cortesia
nell'ora in cui un mio sogno
ballerina di seconda fila,
agitava per chissà quale avvenire
il suo presente di seni enormi
e il suo cesareo fresco,
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
debba in qualche modo incominciare una chitarra.

E poi seduto in mezzo ai vostri arrivederci,
mi sentivo meno stanco di voi
ero molto meno stanco di voi.

Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
fino a farle spalancarsi la bocca.
Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli
di parlare ancora male e ad alta voce di me.
Potevo barattare la mia chitarra e il suo elmo
con una scatola di legno che dicesse perderemo.
Potevo chiedere come si chiama il vostro cane
Il mio è un po' di tempo che si chiama Libero.
Potevo assumere un cannibale al giorno
per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle.
Potevo attraversare litri e litri di corallo
per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.

E mai che mi sia venuto in mente,
di essere più ubriaco di voi
di essere molto più ubriaco di voi.
Amico Fragile, note e significato

Racconta De Andrè in una intervista:

"Stavo ancora con la Puny, la mia prima moglie, e una sera che eravamo a Portobello di Gallura, dove avevamo una casa, fummo invitati in uno di questi ghetti per ricchi della costa Nord. Come al solito mi chiesero di prendere la chitarra e di cantare, ma io risposi 'Perchè invece non parliamo?'"

"Perchè non parliamo di quello che sta succedendo in Italia?".

"Macchè, avevano deciso che dovevo suonare. Allora mi sono rotto le palle, ho preso una sbronza terrificante, ho insultato tutti e sono tornato a casa. Qui mi sono chiuso nella rimessa e in una notte, da ubriaco, ho scritto Amico fragile."

Amico Fragile, tablatura e accordi
Un arpeggio per la chitarra può essere il seguente:
(il basso cambia a secondo dell'accordo)
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-------0------------------0-----------
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---0------------------0---------------

  Mi-     Fa
Evaporato in una nuvola rossa,
               Mi-                                 Fa
in una delle molte feritoie della notte con un bisogno d'attenzione,
                                     Mi-
d'amore troppo "Se mi vuoi bene piangi" per essere corrisposti.
                    Fa
Valeva la pena divertirvi le serate estive con un
        Mi-
semplicissimo "Mi ricordo",
Fa                                          Mi-
per osservarvi affittare un chilo d'erba ai contadini in pensione e alle loro
                Fa
donne e regalare a piene mani oceani ed altre
         Mi-                                       Fa
ed altre onde ai marinai in servizio, fino a scoprire ad uno
                                           Mi-
ad uno i vostri nascondigli, senza rimpiangere la mia credulita';

Sol           Re7           Em     Fa                      Mi-
Perche' gia' dalla prima trincea ero piu' curioso di voi,
        Fa                             Mi-
ero molto piu' curioso di voi.

  Fa
E poi sorpreso dai vostri "Come sta"
  Mi-
meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci,
 Fa
tipo "Come ti senti amico, amico fragile,
  Mi-
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"
   Fa
"Lo sa che io ho perduto due figli"
   Mi-
"Signora lei è una donna piuttosto distratta."
Fa
E ancora ucciso dalla vostra cortesia
 Mi-
nell'ora in cui un mio sogno  ballerina di seconda fila,
   Fa
agitava per chissà quale avvenire
   Mi-
il suo presente di seni enormi e il suo cesareo fresco,
   Fa
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
Mi-
debba in qualche modo incominciare una chitarra.

Sol        Re7           Em                Fa                      Mi-
E poi seduto in mezzo ai vostri arrivederci, mi sentivo meno stanco di voi
        Fa                    Mi-
ero molto meno stanco di voi.

    Fa
Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
Mi-
fino a farle spalancarsi la bocca.
   Fa
Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli
   Mi-
di parlare ancora male e ad alta voce di me.
Fa
Potevo barattare la mia chitarra e il suo elmo
 Mi-
con una scatola di legno che dicesse perderemo.
   Fa
Potevo chiedere come si chiama il vostro cane
Mi-
Il mio è un po' di tempo che si chiama Libero.
  Fa
Potevo assumere un cannibale al giorno
  Mi-
per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle.
   Fa
Potevo attraversare litri e litri di corallo
  Mi-
per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.

Sol         Re7      Em            Fa                      Mi-
E mai che mi sia venuto in mente, di essere più ubriaco di voi
       Fa                             Mi-
di essere molto più ubriaco di voi.

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