D’Amore di Morte e di Altre Sciocchezze (1996)

Canzone Delle Colombe e del Fiore

Francesco Guccini

Canzone Delle Colombe e del Fiore da D’Amore di Morte e di Altre Sciocchezze, Francesco Guccini
Canzone Delle Colombe e del Fiore, testo
Amore, s'io fossi aria, le tue rondini vorrei,
per guardarmele ogni minuto e farle volare negli occhi miei;
quelle rondini bianche e nere che anche mute dicono tanto:
tutta la gioia di mille sere ed un momento solo di pianto.

Amore, mai sarò stanco di bermi tutto il tuo miele;
quando ridi o quando mi parli in me si gonfiano mille vele;
quando un sogno od un tuo segreto ti fan seria e sembri rubata,
guizzan pesci tra i tuoi due fiori, rivive l'anima mia assetata.

Amore, pensa s'io avessi una torre colombaria,
per far posare le tue due colombe stanche di volare in aria;
vederle alzarsi dritte nel cielo e atterrare fra le mie mani
per carezzarle dentro ai miei oggi e baciarle fino a domani.

Amore, nel mio giardino vorrei fiorisse la tua rosa,
perché l'anima mia si perda dove il corpo rinasce e riposa;
quella rosa di primavera sempre rorida di rugiada,
misteriosa come la sera balenante come una spada.

Amore colomba fiore, amore fragile e forte,
sfrontatezza e pudore, compagna di gioia e sorte,
sapore amaro e dolcezza, con l'arcobaleno fra le dita,
vorrei perdermi nel tuo respiro, vorrei offrirti questa mia vita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.