Songs of Love and Hate (1971)

Famous Blue Raincoat

Leonard Cohen

Famous Blue Raincoat da Songs of Love and Hate, Leonard Cohen
Famous Blue Raincoat, testo
It's four in the morning, the end of December
I'm writing you now just to see if you're better
New York is cold, but I like where I'm living
There's music on Clinton Street all through the evening.

I hear that you're building
your little house deep in the desert
You're living for nothing now,
I hope you're keeping some kind of record.

Yes, and Jane came by with a lock of your hair
She said that you gave it to her
That night that you planned to go clear
Did you ever go clear?

Ah, the last time we saw you you looked so much older
Your famous blue raincoat was torn at the shoulder
You'd been to the station to meet every train
And you came home without Lili Marlene

And you treated my woman to a flake of your life
And when she came back she was nobody's wife.

Well I see you there with the rose in your teeth
One more thin gypsy thief
Well I see Jane's awake
She sends her regards.

And what can I tell you my brother, my killer
What can I possibly say?
I guess that I miss you, I guess I forgive you
I'm glad you stood in my way.

If you ever come by here,
for Jane or for me
Your enemy is sleeping,
and his woman is free.

Yes, and thanks,
for the trouble you took from her eyes
I thought it was there for good
so I never tried.

And Jane came by with a lock of your hair
She said that you gave it to her
That night that you planned to go clear
Sincerely, L. Cohen
Famoso Impermeabile Azzurro, traduzione
Sono le quattro del mattino, la fine di dicembre
Ti scrivo ora giusto per sapere se stai meglio
New York è fredda ma mi piace dove vivo
C'è musica in Clinton Street tutta la sera

Ho sentito che stai costruendo
la tua piccola casa nel deserto più profondo
Stai vivendo senza un motivo ora,
spero almeno che tu stia prendendo nota di questo

Sì, Jane è venuta qui con una ciocca dei tuoi capelli
Mi ha detto che sei stato tu a dargliela
Quella notte che decidesti di dire la verità
Sei mai stata sincera?

Ah, l'ultima volta che ti abbiamo visto sembravi così vecchio
Il tuo famoso impermeabile azzurro era lacerato sulla spalla
Sei andato alla stazione per incontrare ogni treno
E sei tornato a casa senza Lili Marlene.

E hai trattato la mia donna come una scheggia della tua vita
E quando è ritornata non era più la moglie di nessuno

Ti immagino lì con una rosa tra i denti
Un altro esile ladro gitano
Bene, vedo che Jane si sta svegliando
Ti manda i suoi saluti.

Cosa posso dirti mio fratello, mio assassino
Cosa potrei mai dirti?
Probabilmente che mi manchi e forse che ti perdono
Sono contento che tu abbia attraversato il mio cammino

Se mai tornerai da queste parti,
per Jane o per me, sappi
che il tuo nemico sta dormendo
e la sua donna è libera

Sì, e grazie, per tutte le preoccupazioni
che hai tolto dai suoi occhi
Pensavo che sarebbero rimaste lì per sempre
e quindi non ci ho nemmeno mai provato

Sì, Jane è venuta qui con una ciocca dei tuoi capelli
Mi ha detto che sei stato tu a dargliela
Quella notte che decidesti di dire la verità
Cordialmente, L. Cohen
Famous Blue Raincoat, note e significato

Come molte altre canzoni del disco, Famous Blue Raincoat racconta un episodio personale della vita di Cohen: un triangolo amoroso tra lui, una donna chiamata Jane e un uomo identificato come "mio fratello, mio assassino". Non a caso la canzone è scritta in forma di lettera e si conclude con la firma dell'autore.

Il riferimento più personale è certamente quello a Clinton Street, la strada di New York, ai tempi a maggioranza sudamericana, dove Cohen ha vissuto negli Anni Settanta. Ancora, nel verso "Did you ever go clear?" il poeta canadese si riferisce allo stato di "chiarezza" che, nella setta di Scientology, da lui brevemente frequentata per ragioni unicamente amorose, è il primo passo per raggiungere la salvezza personale. Racconta Cohen in un'intervista alla BBC del 1994:

"Il problema [di 'Famous Blue Raincoat'] è che ho completamente dimenticato con chi fosse il triangolo amoroso. Che fosse il mio è certo. Ho sempre avvertito la presenza di un uomo invisibile che seduceva la donna con cui stavo; ora, se fosse un uomo vero o un'invenzione della mia mente, non ricordo. Ho sempre pensato di giocare quel ruolo nella relazione di un'altra coppia o che ci sarebbe stata una figura di quel tipo in relazione al mio matrimonio. Non mi ricordo bene (ma avevo questo sospetto che ci fosse sempre un terzo partito, a volte io, a volte un altro uomo, a volte un'altra donna)".

A proposito dell'impermeabile, sulle note di copertina di The Best of Leonard Cohen (1975) si legge:

"A quei tempi avevo un ottimo impermeabile, un Burberry comprato a Londra nel 1959. Elizabeth diceva che assomigliassi a un ragno quando lo indossavo. E probabilmente questa è la ragione per cui non volle saperne di venire in Grecia con me. Certo quando decisi di togliere l'imbottitura aveva un aspetto molto più eroico quando lo appendevo ed emanava una certa gloria dopo che le maniche sfilacciate vennero riparate con un po' di pelle. Tutto si sistemò. Sapevo ancora come vestirmi bene a quei tempi. [L'impermabile] venne rubato nel loft di Marianne a New York all'inizio degli Anni Settanta. Non è che lo indossassi molto in quei tempi."

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