Volume III - Fabrizio De Andrè

S'ì fosse foco

1968© Sony Music Italy

S'ì fosse foco

Testo

S'i' fosse foco, arderei 'l mondo;
s'i' fosse vento, lo tempesterei;
s'i' fosse acqua, ì' l'annegherei;
s'i' fosse Dio, mandereil 'en profondo.

S'i' fosse papa, sarè allor giocondo,
che tutt'i cristiani imbrigherei;
s'i' fosse 'mperator, sa che farei?
a tutti mozzerei lo capo a tondo.

S'i' fosse morte, andarei da mio padre;
s'i' fosse vita, fuggirei da lui:
similmente faria da mi' madre
s'i' fosse Cecco, come sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre
e vecchie e laide lassarei altrui.

S'i' fosse foco, arderei 'l mondo;
s'i' fosse vento, lo tempesterei;
s'i' fosse acqua, ì' l'annegherei;
s'i' fosse Dio, mandereil 'en profondo

Se io fossi fuoco

Traduzione

Se fossi fuoco arderei il mondo,
Se fossi vento lo tempesterei,
se fossi acqua io lo annegherei,
se fossi Dio lo farei precipitare.

Se fossi Papa sarei allora contento
[per]chè tutti i cristiani sottometterei;
se fossi imperatore sai che farei?
A tutti taglierei la testa.

Se fossi morte andrei da mio padre,
se fossi vita fuggirei da lui,
allo stesso modo farei con mia madre,
se fossi Cecco come sono e fui,
prenderei le donne giovani e leggiadre
e lascerei agli altri le vecchie e le zozze.

Se fossi fuoco arderei il mondo,
Se fossi vento lo tempesterei,
se fossi acqua io lo annegherei,
se fossi Dio lo farei precipitare.

Video

Note e significato

S'ì Fosse Foco è tratta dall'omonimo sonetto di Cecco Angiolieri (1260 - 1313) il cui testo è uguale a quello della canzone ad eccezione dell'ultima strofa che non viene ripetuta.

Commenti

Nessun commento approvato.