Fabrizio De Andrè (Indiano) (1981)

Verdi Pascoli

Fabrizio De Andrè

Verdi Pascoli da Fabrizio De Andrè (Indiano), Fabrizio De Andrè
Verdi Pascoli, testo
Gli aranci sono grossi
i limoni sono rossi
lassù, lassù nei verdi pascoli
ogni angelo è un bambino
sporco e birichino
lassù, lassù nei verdi pascoli.

E ora non piangere perché
presto la notte finirà
con le sue perle stelle e strisce
in fondo al cielo
e ora sorridimi perché
presto la notte se ne andrà
con le sue stelle arrugginite
in fondo al mare.

La radio suona sempre canzoni da ballare
lassù, lassù nei verdi pascoli
niente da scommettere
tutto da giocare
lassù, lassù nei verdi pascoli.

E ora non piangere perché
presto la notte se ne andrà
con le sue perle stelle e strisce
in fondo al cielo
e ora sorridimi perché
presto la notte finirà
con le sue stelle arrugginite
in fondo al mare.

Non c'è d'andare a scuola
ti basta una parola
lassù, lassù nei verdi pascoli
c'è carne da mangiare
erba da sognare
lassù, lassù nei verdi pascoli.

E ora non piangere perché
presto la notte finirà
con le sue perle stelle e strisce
in fondo al cielo
e ora sorridimi perché
presto la notte finirà
con le sue stelle arrugginite
in fondo al mare.

Gli aranci sono grossi
i limoni sono rossi
lassù, lassù nei verdi pascoli
papà non c'ha da fare
papà ti fa giocare
lassù, lassù nei verdi pascoli.

E ora non piangere perché
presto il concerto finirà
con le sue perle stelle e strisce
in fondo al cielo
e ora sorridimi perché
presto il concerto se ne andrà
con le sue stelle arrugginite
in fondo al mare.
Verdi Pascoli, note e significato

"Verdi pascoli" prende spunto dalle danze rituali che i pellerossa dedicavano al sogno di una futura liberazione, al di là della vita terrena.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.