Sulla Strada (2012)

La Guerra

Francesco De Gregori

La Guerra da Sulla Strada, Francesco De Gregori
La Guerra, testo
C'è un soldato in mezzo al campo
E una casa nella valle
Attenzione soldatino
C'è il tramonto alle tue spalle,
Sei una sagoma nel sole
Un bersaglio in mezzo al fuoco
E per prendere la mira
Basta niente e serve poco.
Occhi neri di carbone
Bocca scura di corallo
Attenzione soldatino
Muore il giorno e canta il gallo.
Nella casa c'è una sposa
Con il cuore disperato
Più non dorme da quel giorno
Che il suo amor partì soldato
Resta sempre sola sola
Nel suo letto abbandonato
Occhi neri di carbone
Sono pronti per l'agguato.

Abbiamo preso la campagna
Abbiamo perso la città
Abbiamo preso l'innocenza
Abbiamo perso la pietà

Per essere partiti chi ci ringrazierà
Per essere tornati chi ci saluterà
Per essere partiti chi ci ricorderà
Per esserci salvati chi ci perdonerà

E ripensa il soldatino
Al suo rancio disgraziato
All'odore della notte
E del sangue che ha versato
Quella volta che la morte
Gli è passata proprio accanto
Lo ha guardato di traverso
E se ne andata zoppicando.
Sotto il seno della sposa
Batte un cuore innamorato
Canta forte e ride piano
Mentre stende il suo bucato
Scotta il sole a mezzogiorno
Sulla casa in mezzo al campo
C'è una sposa disarmata
E il soldato non ha scampo.

Abbiamo preso la campagna
Abbiamo perso la città
Abbiamo preso l'innocenza
Abbiamo perso la pietà

Per essere partiti chi ci ringrazierà
Per essere tornati chi ci saluterà
Per essere partiti chi ci ricorderà
Per esserci salvati chi ci perdonerà
La Guerra, note e significato

Racconta De Gregori a proposito de "La Guerra":

"'Generale' finiva con la parola «amore», ma anche con un sentimento di mestizia: è un ritorno a casa in mezzo ad altri soldati su un treno, è passata una guerra da cui si esce con una ferita, un ritorno dove l'uomo è sconfitto. Ne 'La guerra', invece, anche se il soldatino si è visto passare la morte vicino finisce con una nota di rinascita: si ricomincia a fare l'amore. Fa parte di una mia visione un po' più serena: fate pure tutte le guerre che vi pare, però alla fine ci sarà sempre un soldato che troverà una ragazza in un campo, magari la vedova di un nemico, come è sottinteso nella canzone. Tutte le guerre dovrebbero finire così. O finiranno così. Questa canzone è una provocazione nei confronti della guerra: siamo più forti noi."

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