Thanks for the Dance (2019)

The Goal

Leonard Cohen

The Goal da Thanks for the Dance, Leonard Cohen
The Goal, testo
I can't leave my house
Or answer the phone
I'm going down again
But I'm not alone

Settling at last
Accounts of the soul
This for the trash
That paid in full

As for the fall, it
Began long ago
Can't stop the rain
Can't stop the snow

I sit in my chair
I look at the street
The neighbor returns
My smile of defeat

I move with the leaves
I shine with the chrome
I'm almost alive
I'm almost at home

No one to follow
And nothing to teach
Except that the goal
Falls short of the reach
L’Obbiettivo, traduzione
Non posso lasciare la mia casa
o rispondere al telefono
sto sprofondando di nuovo
ma non sono solo

Mi sistemo finalmente
la contabilità dell'anima
questo da buttare
quello pagato interamente

Per quanto riguarda l'autunno, è
cominciato tanto tempo fa
Non puoi fermare la pioggia
Non puoi fermare la neve

Seduto sulla mia sedia
guardo la strada
il vicino risponde
al mio sorriso di sconfitta

Mi muovo con le foglie
Risplendo con il cromo
Sono quasi vivo
e sono quasi a casa

Nessuno da seguire
e niente da insegnare
a parte che il vero fine
sfugge la tua presa
The Goal, note e significato

The Goal trae spunto dagli ultimi anni di vita dell'autore: la vecchiaia e la malattia lo costringono sempre più in casa, tanto che arriverà a definirsi "un recluso". La musica della canzone è di Adam Cohen.

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