Thanks for the Dance (2019)

The Night of Santiago

Leonard Cohen

The Night of Santiago da Thanks for the Dance, Leonard Cohen
The Night of Santiago, testo
She said she was a maiden
That wasn't what I heard
For the sake of conversation
I took her at her word
The lights went out behind us
The fireflies undressed
The broken sidewalk ended
I touched her sleeping breasts
They opened to me urgently
Like lilies from the dead
Behind a fine embroidery
Her nipples rose like bread
Then I took off my necktie
And she took off her dress
My belt and pistol set aside
We tore away the rest

The night of Santiago
And I was passing through
So I took her to the river
As any man would do

Her thighs they slipped away from me
Like schools of startled fish
Though I've forgotten half my life
I still remember this
Now, as a man I won't repeat
The things she said aloud
Except for this, my lips are sealed forever
And for now
And soon there's sand in every kiss
And soon the dawn is ready
And soon the night surrenders
To a daffodil machete
I gave her something pretty
And I waited till she laughed
I wasn't born a gypsy
To make a woman sad

The night of Santiago
And I was passing through
I took her to the river
As any man would do

The night of Santiago
And I was passing through
I took her to the river
As any man would do

I didn't fall in love of course
It's never up to you
But she was walking back and forth
And I was passing through
When I took her to the river
In her virginal apparel
When I took her to the river
On that night of Santiago
And yes she lied about it all
Her children and her husband
You were born to judge the world
Forgive me but I wasn't

The night of Santiago
And I was passing through
I took her to the river
As any man would do

The night of Santiago
And I was passing through
I took her to the river
As any man would do

The night of Santiago
And I was passing through
So I took her to the river
As any man would do

The night of Santiago
And I was passing through
So I took her to the river
As any man would do
La Notte di Santiago, traduzione
Disse di essere nubile
ma non era quello che avevo sentito dire
per il bene della conversazione
decisi di prenderla alla lettera
le luci si spensero dietro di noi
Le lucciole si spogliarono
il marciapiede spezzato finì
toccai i suoi seni addormentati
e mi si aprirono di fretta
come gigli dalla morte
Da dietro un bel ricamo
i suoi capezzoli crebbero come pane
quindi mi tolsi la cravatta
e lei si tolse il vestito
cintura e pistola a parte
strappammo via tutto il resto

La notte di Santiago
e io ero di passaggio
quindi la portai al fiume
come avrebbe fatto ogni uomo

Le sue cosce scivolarono via da me
come un banco di pesci spaventati
anche se ho dimenticato metà della mia vita
Mi ricordo ancora di questo
Non voglio dire, da uomo,
le cose che lei mi disse
a parte questo, le mie labbra sono sigillate per sempre
E ora
presto ci sarà sabbia in ogni bacio
e presto si prepara l'alba
e presto si arrende la notte
a un macete di narcisi
le ho donato qualcosa di bello
e ho atteso finché ridesse
non sono nato gitano
per render triste una donna

La notte di Santiago
e io ero di passaggio
quindi la portai al fiume
come avrebbe fatto ogni uomo

La notte di Santiago
e io ero di passaggio
quindi la portai al fiume
come avrebbe fatto ogni uomo

Non mi sono innamorato, ovviamente
non dipende mai da te
ma lei camminava avanti e indietro
e io ero solo di passaggio
quando l'ho portata al fiume
nel suo abito da vergine
quando l'ho portata al fiume
in quella notte di Santiago
e sì mi ha mentito su tutto
i suoi figli e suo marito
tu sei nato per giudicare il mondo
perdonami, io no

La notte di Santiago
e io ero di passaggio
quindi la portai al fiume
come avrebbe fatto ogni uomo

La notte di Santiago
e io ero di passaggio
quindi la portai al fiume
come avrebbe fatto ogni uomo

La notte di Santiago
e io ero di passaggio
quindi la portai al fiume
come avrebbe fatto ogni uomo

La notte di Santiago
e io ero di passaggio
quindi la portai al fiume
come avrebbe fatto ogni uomo
La casada infiel, originale
Y que yo me la llevé al río
creyendo que era mozuela,
pero tenía marido.

Fue la noche de Santiago
y casi por compromiso.
Se apagaron los faroles
y se encendieron los grillos.
En las últimas esquinas
toqué sus pechos dormidos,
y se me abrieron de pronto
como ramos de jacintos.
El almidón de su enagua
me sonaba en el oído,
como una pieza de seda
rasgada por diez cuchillos.
Sin luz de plata en sus copas
los árboles han crecido,
y un horizonte de perros
ladra muy lejos del río.

Pasadas las zarzamoras,
los juncos y los espinos,
bajo su mata de pelo
hice un hoyo sobre el limo.
Yo me quité la corbata.
Ella se quitó el vestido.
Yo el cinturón con revólver.
Ella sus cuatro corpiños.
Ni nardos ni caracolas
tienen el cutis tan fino,
ni los cristales con luna
relumbran con ese brillo.
Sus muslos se me escapaban
como peces sorprendidos,
la mitad llenos de lumbre,
la mitad llenos de frío.
Aquella noche corrí
el mejor de los caminos,
montado en potra de nácar
sin bridas y sin estribos.
No quiero decir, por hombre,
las cosas que ella me dijo.
La luz del entendimiento
me hace ser muy comedido.
Sucia de besos y arena
yo me la llevé del río.
Con el aire se batían
las espadas de los lirios.

Me porté como quien soy.
Como un gitano legítimo.
Le regalé un costurero
grande de raso pajizo,
y no quise enamorarme
porque teniendo marido
me dijo que era mozuela
cuando la llevaba al río.
La sposa infedele, originale tradotto
E io me la portai al fiume
credendo che fosse ragazza,
invece aveva marito.

Fu la notte di S. Giacomo
e quasi per obbligo
Si spensero i lampioni
E si accesero i grilli.
Dopo l’ultima curva
toccai i suoi seni addormentati
e mi si aprirono subito
come rami di giacinti.
L’amido della sua sottana
mi suonava nell’orecchio,
come una pezza di seta
lacerata da dieci coltelli.
Senza luce d’argento sulle cime
sono cresciuti gli alberi,
e un orizzonte di cani
abbaia lontano dal fiume.

Passati i rovi,
i giunchi e gli spini,
sotto la chioma dei suoi capelli
feci una buca nella sabbia.
Io mi levai la cravatta.
Lei si levò il vestito.
Io il cinturone con la pistola.
Lei i suoi quattro corpetti.
Né tuberose né chiocciole
hanno la pelle tanto fine,
né cristalli sotto la luna
risplendono con questa luce.
Le sue cosce mi sfuggivano
come pesci sorpresi,
metà piene di fuoco,
metà piene di freddo.
Quella notte percorsi
il migliore dei cammini,
sopra una puledra di madreperla
senza briglie e senza staffe.
Non voglio dire, da uomo,
le cose che lei mi disse.
La luce della ragione
mi fa essere molto discreto.
Sporca di baci e sabbia,
la portai via dal fiume.
Con la brezza si battevano
le spade dei gigli.

Mi comportai da quello che sono.
Come un gitano autentico.
Le regalai un grande cestino
di raso paglierino,
e non volli innamorarmi
perchè avendo marito
mi disse che era ragazza
quando la portai al fiume
The Night of Santiago, note e significato

The Night of Santiago è una traduzione libera della poesia La casada infiel del poeta spagnolo Federico García Lorca. L'opera fa parte della raccolta Romancero gitano (1928), incentrata su temi come l'amore, la luna, il viaggio e la loro relazione con la vita dei gitani andalusi .

I fiori giocano un ruolo importante nella canzone: il giglio è solitamente associato al concetto di purezza e di virtù, soprattuto nei funerali in riferimento all'innocenza raggiunta dall'anima dopo la morte. Il narciso, invece, è un fiore associato alla vanità e alla primavera.

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