Titanic (1982)

Centocinquanta Stelle

Francesco De Gregori

Centocinquanta Stelle da Titanic, Francesco De Gregori
Centocinquanta Stelle, testo
Centocinquanta stelle in fila indiana,
in questa notte umida che sa di maggiorana,
in questa notte splendida che sa di malva
Centocinquanta stelle in questa notte calda.
Centocinquanta stelle o centocinquantuno,
ed io che le sto a contare in questo cielo di nero fumo,
le conto e le riconto e vai col tango,
in questa notte lurida che sa di fango.
E tirano certe bombe che nessuno se le aspettava,
in questa storica senza lapilli e senza lava.
E tirano certe bombe che sembrano dei giocattoli,
che ammazzano le persone, ma risparmiano gli scoiattoli.
Centocinquanta stelle e più di una scintilla,
in questa notte isterica che sa di camomilla
Centocinquanta stelle o millecinquecento,
ed io che le riconto e piano, piano mi addormento.
Centocinquanta stelle od una stella sola,
in questa notte ipocrita che sa di Coca Cola
Una notte così amichevole da dormire in un sacco a pelo.
Centocinquanta stelle in mezzo al cielo.

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