De Gregori (1978)

Natale

Francesco De Gregori

Natale da De Gregori, Francesco De Gregori
Natale, testo
C'è la luna sui tetti
c'è la notte per strada.
Le ragazze ritornano in tram.
Ci scommetto che nevica,
tra due giorni è Natale,
ci scommetto dal freddo che fa.

E da dietro a una porta
sento uno che sale.
Ma si ferma due piani più giù,
è un peccato davvero,
ma io già lo sapevo,
che comunque non potevi esser tu.

E tu scrivimi, scrivimi
se ti viene la voglia.
E raccontami quello che fai.
Se cammini nel mattino
e ti addormenti la sera.
E se dormi, che dormi?
E che sogni che fai.

E tu scrivimi, scrivimi
per il bene che conti.
Per i conti che non tornano mai
Se ti scappa un sorriso
e ti si ferma sul viso
quell'allegra tristezza che c'hai.

Qui la gente va veloce
ed il tempo corre piano
Come un treno dentro a una galleria.
tra due giorni è Natale,
non va bene e non va male,
buonanotte, torna presto e cosi sia.

E tu scrivimi, scrivimi
se ti torna la voglia,
e raccontami quello che fai.
Se cammini nel mattino
e ti addormenti alla sera
e se dormi che dormi e che sogni che fai.

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