Canzoni d’Amore (1992)

Adelante! Adelante!

Francesco De Gregori

Adelante! Adelante! da Canzoni d’Amore, Francesco De Gregori
Adelante! Adelante!, testo
Passa correndo lungo la stradale un autotreno carico di sale.
Adelante! Adelante! C'è un uomo al volante,
ha due occhi, che sembra un diavolo.
Adelante! Adelante! L'arrivo è distante,
É alla fine, di questo tavolo.
Di questo cavolo di pianura,
di questa terra senza misura,
che già confonde la notte e il giorno
e la partenza con il ritorno e la ricchezza con il rumore,
ed il diritto con il favore e l'innocente col criminale
ed il diritto col Carnevale.
Passa correndo lungo la stradale un autotreno carico di sale.
Da Torino a Palermo, dal cielo all'inferno,
dall'Olimpico al Quirinale.
Da Torino a Palermo, dal futuro al moderno,
dalle fabbriche, alle lampare.
In questa terra senza più fiumi, in questa terra con molti fumi,
tra questa gente senza più cuore
e questi soldi che non hanno odore,
e queste strade senza più legge,
e queste stalle senza più gregge.
Senza più padri da ricordare e senza figli da rispettare.
Passa correndo lungo la statale un autotreno carico di sale.
Adelante ! Adelante! C'è un uomo al volante,
c'è un ombra sulla pianura.
Adelante! Adelante! Il destino è distante
è alla fine dell'avventura.
E si nasconde in un polverone, nell'orizzonte di un acquazzone,
e nei vapori della benzina.
Diventa musica nella mattina.
E meraviglie Sudamericane e companatico senza pane.
Arcobaleno, sotto le scale e Paradiso nel temporale.

Passa correndo lungo la stradale

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