Bufalo Bill (1976)

Atlantide

Francesco De Gregori

Atlantide da Bufalo Bill, Francesco De Gregori
Atlantide, testo
Lui adesso vive ad Atlantide,
con un cappello pieno di ricordi,
ha la faccia di uno che ha capito,
e anche un principio di tristezza in fondo all'anima.
Nasconde sotto il letto un barattolo di birra disperata,
e a volte ritiene di essere un eroe.

Lui adesso vive in California,
da sette anni sotto una veranda ad aspettare le nuvole,
e diventato un grosso suonatore di chitarre,
e stravede per una donna chiamata Lisa.
Quando le dice "tu sei quella con cui vivere",
gli si forma una ruga sulla guancia sinistra.

Lui adesso vive nel terzo raggio,
dove ha imparato a non fare più domande del tipo:
"conoscete per caso una ragazza di Roma,
la cui faccia ricorda il crollo di una diga"

Io la conobbi un giorno ed imparai il suo nome,
ma mi portò lontano il vizio dell'amore.

E così pensava l'uomo di passaggio,
mentre volava alto nel cielo di Napoli,
rubatele pure i soldi,
rubatele anche i ricordi,
ma lasciatele per sempre la sua dolce curiosità.
Ditele che l'ho perduta quando l'ho capita,
ditele che la perdono, per averla tradita
Atlantide, note e significato

La musica di Atlantide ricorda fortemente quella di Three Angels di Bob Dylan.

A proposito di Atlantide de Gregori racconta:

Una sera venni invitato alla RCA in un grande albego di Sabaudia dove c'era una riunione degli addetti alle vendite; una specie di festa del lavoro, se così si può dire, alla quale partecipavano vari artisti della RCA fra i quali appunto anch'io. Naturalmente la cosa finì tardissimo e io tornai a Roma verso le cinque del mattino e alle sette doveva passarmi a prendere Michele Mondella [il produttore del disco] per andare insieme a Catania dove avevo una serata. Pensai che non valeva la pena mettersi a dormire per due ore e cominciai a scrivere questa canzone.

Mi ricordo una stanza abbastanza grande con due finestre e addossato alla parete fra queste due finestre il pianoforte verticale. Allora mi misi lì a suonare e a scrivere questa canzone appuntando le parole su un foglio di carta e intanto faceva giorno piano piano e la luce entrava da queste due finestre a destra e a sinistra del pianoforte e pensai che quello fosse il miglior giorno stereofonico che avessi mai visto. E un po' perché sembrava proprio di stare sott'acqua, un po' perché quello era un raro, prezioso momento di solitudine, mi venne in mente di chiamare questa canzone 'Atlantide'.

Più tardi in aereo feci leggere le parole a Mondella. Ormai era giorno fatto, il sole a quell'altezza scottava attraverso i finestrini. Sia io che Mondella avevamo dei grandi occhiali scuri ed eravamo morti di sonno e lui mi disse che ero matto.[...].

Atlantide, tablatura e accordi
Fa
Lui adesso vive ad Atlantide
Mi-
con un cappello pieno di ricordi
Re-
ha la faccia di uno che ha capito
Do7+
e anche un principio di tristezza in fondo all’anima
Re-
nasconde sotto il letto barattoli di birra disperata
Sol
e a volte ritiene di essere un eroe

Fa
Lui adesso vive in California
Mi-
da 7 anni sotto una veranda ad aspettare le nuvole
Re-
è diventato un grosso suonatore di chitarre
Do7+
e stravede per una donna chiamata Lisa
Re-
quando le dice “tu sei quella con cui vivere”
Sol
gli si forma una ruga sulla guancia sinistra

Lui adesso vive nel terzo raggio
dove ha imparato a non fare più domande del tipo
“Conoscete per caso una ragazza di Roma
la cui faccia ricorda il crollo di una diga?”
io la incontrai un giorno ed imparai il suo nome
ma mi portò lontano il vizio dell’amore

E così pensava l’uomo di passaggio
mentre volava alto sul cielo di Napoli
rubatele pure i soldi rubatele anche i ricordi
ma lasciatele sempre la sua dolce curiosità
ditele che l’ho perduta quando l’ho capita
ditele che la perdono per averla tradita

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