Dear Heather (2004)

Go No More A-Roving

Leonard Cohen

Go No More A-Roving da Dear Heather, Leonard Cohen
Go No More A-Roving, testo
So we'll go no more a-roving
So late into the night,
Though the heart be still as loving,
And the moon be still as bright.

For the sword outwears its sheath,
And the soul outwears the breast,
And the heart must pause to breathe,
And love itself have rest.

Though the night was made for loving,
And the day returns too soon,
Yet we'll go no more a-roving
By the light of the moon.
Non Andremo Più in Cerca di Avventure, traduzione
E così non andremo più in cerca di avventure
nell'ora più tarda della notte
sebbene il cuore continui ad amare come prima
e la luna brilli con la stessa intensità

Perchè la spada dura più a lungo del fodero,
E l'anima consuma il petto
E il cuore deve fermarsi a riprendere fiato
E l'amore stesso deve trovare la sua pace

Sebbene la notte sia stata fatta per amare,
e il giorno ritorni sempre troppo presto
non andremo più in cerca di avventure
alla luce della luna.
Go No More A-Roving, note e significato

Il testo di Go no more a roving è tratto dalla poesia So, we'll go no more a roving scritta dal poeta inglese George Gordon Byron (1788 - 1824) e acclusa a una lettera inviata all'amico e scrittore Thomas Moore il 28 Febbraio 1817. Il tema, come si evince dal testo, riguarda l'avvicinarsi della vecchiaia e della pace dei sensi dopo una gioventù sfrenata (Byron era infatti un noto dongiovanni).

In quest'ottica, l'immagine della luna rappresenta tutte le donne che il poeta non è riuscito a raggiungere e che continuano a brillare in tutta la loro bellezza, incuranti del fatto che il suo desiderio si stia poco a poco spegnendo.

Numerosi sono i riferimenti tributati a questa poesia nel corso del tempo. Tra i più celebri spiccano di sicuro Joan Baez, che ne ha inciso una sua versione nel 1964, e lo scrittore di fantascienza Ray Bradbury, che ha usato l'ultimo verso della prima quartina come titolo di una sua novella inclusa nella raccolta Cronache Marziane (1950).

É molto difficile tradurre questi versi in italiano, soprattuto perchè il suono è una componente importante della poesia: la prima quartina è infatti basata su suoni vocalici mentre la seconda sui sibilanti. Inoltre, le parole del testo hanno molteplici significati: roving significa aver voglia di avvenuture amorose ma anche vagabondare. Sheath qui tradotto con fodero significa anche guaina e, associato al concetto di spada, conferisce al verso un'accezione erotica.

Go no more a roving è dedicata a Irving Layton (1912 - 2006), poeta canadese e mentore di Cohen.

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