Prendere e Lasciare (1996)

Prendi Questa Mano Zingara

Francesco De Gregori

Prendi Questa Mano Zingara da Prendere e Lasciare, Francesco De Gregori
Prendi Questa Mano Zingara, testo
Prendi questa mano, zingara
dimmi pure che destino avrò
ora che il vento porta in giro le foglie
e la pioggia fa fumare i falò
E c'è uno che dice "Guarda!"
uno che dice "Dove?" uno che dice "Chissà"
e c'è acqua che è ferma, acqua che si muove
acqua che se ne va.

Prendi questa mano, zingara
leggila fin che vuoi
leggila fino all'ultimo
leggila come puoi

Prendi questa mano, zingara
dimmi ancora quanta vita ci va
di quanti anni sarà fatto il tempo
e il tempo cosa sembrerà
Saranno macchine o fili d'erba?
saranno numeri da ricordare
saranno barche da ridipingere
saranno alberi da piantare.

Prendi questa mano, zingara
raccontami il buio com'è
la notte è lunga da attraversare
fammi spazio vicino a te

I tuoi occhi risplendono nel buio
la tua bocca e le tue dita parlano
il tuo anello rovesciato si illumina
alla luce dell'insegna dell'albergo di fronte
i tuoi denti e la tua schiena brillano
mentre i tuoi sensi scintillano
nell'oscurità

Prendi questa mano, zingara
fammi posto vicino a te
la notte è lunga da attraversare
fammi posto vicino a te

I tuoi occhi sorridono nell'ombra
le tue carte si aprono
le nostre mani si mischiano
E il presente e l'infinito
nel buio si confondono
mentre i tuoi sensi rispondono
nell'immensità.
Zingara, originale
Prendi questa mano,
zingara,
dimmi pure che destino avrò
parla del mio amore,
io non ho paura
perché
lo so
che ormai
non m'appartiene.

Guarda nei miei occhi,
zingara
vedi l'oro dei capelli suoi.
Dimmi se ricambia
parte del mio amore,
devi dirlo
questo
tocca a te.

Ma se e' scritto che
lo perderò,
come neve al sole
si scioglierà
un amore.

Prendi questa mano,
zingara

Ma se e' scritto che
lo perderò,
come neve al sole
si scioglierà
un amore.

Prendi questa mano,
zingara,
leggi pure che destino avrò
Dimmi che mi ama,
dammi la speranza,
solo questo
conta
ormai per me.
Prendi Questa Mano Zingara, note e significato

La canzone Prendi Questa Mano, Zingara fu al centro di un complicato processo giudiziario. De Gregori venne infatti denunciato per plagio dagli autori di Zingara, famosa canzone scritta da Enrico Riccardi e Luigi Albertelli e vincitrice del Festival di Sanremo del 1969, grazie all'interpretazione Iva Zanicchi e Bobby Solo .

Durante l'intero svolgimento del processo (risoltosi con un'assoluzione piena per de gregori il 27 Luglio 2007) la canzone sotto accusa non venne pubblicata nelle ristampe di Prendere e Lasciare. Un bollino avvisava il consumatore dell'assenza della stessa.

Alcuni sostengono che dietro le accuse vi fosse Gianni Morandi, il quale aveva a suo tempo partecipato alla pubblicazione di Zingara, ancora risentito per la discussione a proposito di Buonanotte Fiorellino. Questa notizia non è stata smentita nè confermata. In un'intervista (apparsa su TV Sorrisi e Canzoni del 22-28 settembre 1996) e antecedente al processo de Gregori spiega la scelta dei versi iniziali della canzone:

'Prendi questa mano, zingara', cita la vecchia canzone con la quale Iva Zanicchi e Bobby Solo vinsero a Sanremo nel 1969. É il ricordo affettuoso di quei lontani Festival. Tra l'altro i due versi iniziali erano bellissimi. Io l'ho trasformata. rendendola più sicura e inquietante.

Sebbene De Gregori sia stato scagionato dall'accusa di plagio, Zingara non è più pubblicata nelle ristampe dell'album Prendere e Lasciare e l'autore è stato diffidato dall'eseguirla in concerto. Un vero peccato, dato che il testo "originale" non è neanche lontanamente paragonabile a quello di de Gregori.

Prendi Questa Mano Zingara, tablatura e accordi
  Sol               Sim
Prendi questa mano zingara,
      Do                Sol
dimmi pure che futuro avro'
                                Sim
ora che il vento porta in giro le foglie
       Do                   Re
e la pioggia fa fumare il falo'
       Sol            Re                 Do
e c'è uno che dice guarda, uno che dice dove
                Sol
uno che dice chissa'
       Sol                       Sim
e c'è acqua che è ferma, acqua che si muove,
Do              Sol
acqua che se ne va,
  Re
prendi questa mano zingara,
    Do             Sol
raccontami bene com'è
             Re
la notte è lunga da attraversare,
        Do            Sol
fammi spazio vicino a te.

  Sol              Sim
Prendi questa mano zingara,
        Do                  Sol
dimmi ancora quanta vita ci va,
          Sol                 Sim
di quanti anni sara' fatto il tempo
      Do              Re
e il tempo cosa sembrera'
        Sol              Sim
saranno macchine o fili d'erba
        Do             Sol
saranno numeri da ricordare,
        Sol           Sim
saranno barche da ridipingere,
        Do              Sol
saranno nodi da controllare,
  Re
prendi questa mano zingara
   Do           Sol
e leggila come vuoi,
 Re
leggila fino all'ultimo,
 Do           Sol
leggila come vuoi.

Rem               Lam
I tuoi occhi risplendono nell'ombra
       Rem                La   Rem
la tua bocca, le tue dita parlano
Sol
e il tuo anello rovesciato
    Do  Fa
s'illumina.
Solm                                   Fa
Con la luce dell'insegna dell'albergo di fronte

i tuoi denti e la tua schiena brillano
                        Do
mentre i tuoi sensi scintillano
           Sol
nell'oscurita'.

Rem               Lam
I tuoi occhi risplendono nel buio
       Rem      La  Rem
le tue carte si aprono,
Sol                Do     Fa
le nostre onde  si mischiano,
Solm
e il presente e l'infinito nel buio
       Fa
si confondono,
                        Do
mentre i tuoi sensi rispondono
            Sol
nell'immensita'.

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