Rimmel (1975)

Quattro Cani

Francesco De Gregori

Quattro Cani da Rimmel, Francesco De Gregori
Quattro Cani, testo
Quattro cani per strada,
il primo è un cane di guerra
e nella bocca ossi non ha
e nemmeno violenza,
vive addosso ai muri e non parla mai,
vive addosso ai muri e non parla.

Il secondo è un bastardo,
che conosce la fame
e la tranquillità.
Ed il piede dell'uomo e la strada
ogni volta che muore gli rinasce la coda.

Il terzo è una cagna,
quasi sempre si nega qualche volta si da
e semina i figli nel mondo,
perché è del mondo che sono figli, i figli

Quattro cani per strada
e la strada è già piazza e la sera è già notte.
Se ci fosse la luna,
se ci fosse la luna,
si potrebbe cantare,
si potrebbe cantare.

Il quarto ha un padrone,
non sa dove andare, comunque ci va.
Va dietro ai fratelli e si fida
e ogni tanto si ferma ad annusare la vita,
la vita...

Quattro cani per strada e
la strada é già piazza e la sera è già notte.
Se ci fosse la luna,
se ci fosse la luna,
si potrebbe cantare,
si potrebbe cantare!

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