Alice non lo sa (1973)

Buonanotte Fratello

Francesco De Gregori

Buonanotte Fratello da Alice non lo sa, Francesco De Gregori
Buonanotte Fratello, testo
Ho visto torri alte un paradiso,
crescere sopra isole deserte.
Dov'eri tu quando parlavo tanto
ed ero solo come una bestemmia.
Torre d'avorio pura nella notte,
cristallizzato nella tua agonia.
Dov'eri tu vestito da scolaro
quando dormivo senza avere sogni.
Dov'eri tu e il tuo sorriso onesto
dov'eri tu col tuo vestito hippy.
E il tuo ospedale per i cuori infranti
chiusi dentro al cassetto insieme al vino.
Dov'eri tu con il tuo buonumore
Tu mi stavi ammazzando,
tu mi stavi ammazzando, con amore.

Ed io dormivo dove era più freddo,
dentro al mio pozzo ormai senza pudore.
Con il mio cuore stranamente nudo
e mi dicevo, adesso si che sto crescendo
e invece era soltanto una stazione,
certezza necessaria e sufficiente.
Utile tutt'al più per affogare,
per liberarmi da un vestito stretto
ed indossarne uno un po' più largo.
Dov'eri tu che mi dicevi sempre,
guarda che bello, come siamo pazzi.
Dov'eri tu quando restavo zitto
ed ero ingenuo come una bestemmia.
Dov'eri tu con la pace nel cuore.
Tu mi stavi ammazzando
tu mi stavi ammazzando, con amore.

E adesso, guarda ho rotto il mio orologio
e ho costruito la mia stanza a specchi.
E cullo il mio suicidio come un bimbo,
che aspetta il giorno che verrà Natale.
E non invidio la tua casa bianca,
dove resisterai fino a cent'anni.
per finire su un letto di granito
con il conforto della tua coscienza.
Le mani nette e il cuore di cristallo
e i cani abbaieranno a mezza voce.
Io forse allora non sarò più niente,
solo una x nel ciclo dell'azoto.
Se c'è un inferno mi saprà ascoltare.
Buonanotte fratello,
buonanotte fratello, con amore

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