Pezzi (2005)

Gambadilegno a Parigi

Francesco De Gregori

Gambadilegno a Parigi da Pezzi, Francesco De Gregori
Gambadilegno a Parigi, testo
E allora sognò Atene
e la sua bocca spalancata
E la sua mano da riscaldare
e la sua vita stonata
E quel suo mare senza onde
e la sua vita gelata
E allora sognò Atene
sotto una nevicata

Guardalo come cammina
ballerino di samba
E come inciampa in ogni spigolo
innamorato e ridicolo
Come guida la banda
come attraversa la strada
senza una gamba

Portami via da questa terra
da questa pubblica città
Da questo albergo tutto fatto a scale
da questa umidità
Dottoressa chiamata Aprile
che conosci l'inferno
Portami via da questo inverno
portami via da qua

E allora sognò Atene
e l'ospedale militare
Ed i soldati carichi di pioggia
e un compleanno da ricordare
Ed un ombrello sulla spiaggia
e un dopoguerra sul lungomare
E allora sognò il tempo
che lo voleva fermare

Guardalo come cammina
Lazzaro di Notre Dame
Come sta dritto nella tempesta
alla fermata del tram
Chiama un tassì si mette avanti
dai Campi Elisi alla Grande Arche
Gambadilegno avanti avanti
avanti marsch!
Gambadilegno a Parigi, note e significato

Racconta de Gregori:

"Gambadilegno è un soldato ferito, reduce della guerra di Corea - potrebbe anche essere del Vietnam, ma quando l'ho scritta pensavo alla Corea - che decide di partire per la Francia perché Parigi val bene una gamba. E vaga per una città che tutti amiamo, ma che è bolgia di odori, luci e suoni, in un delirio della memoria. E lui è sopraffatto dalla carnalità di quel posto che per lui è più inferno di New York. Va a cambiarsi la protesi, perché non è più tempo di gambe di legno, la tecnologia ha fatto passi da gigante e ora lui ha più soldi da spendere. Va nella città dove fanno le migliori gambe del mondo e incontra una dottoressa che conosce l'inferno e che potrebbe portarlo via da quell'inverno. E la notte prima di cambiarsi la gamba, nell'umidità di un albergo da poco e senza ascensore, quel soldato sogna Atene, l'ospedale militare e i soldati carichi di pioggia. E sogna di poter fermare il tempo e vincere, per una volta. E sogna Atene, città di pace e di democrazia, città del sogno e di un'altra vita, delle idee e della filosofia, in antitesi a Sparta... E per una volta sta dritto nella tempesta"

"Atene come culla della democrazia della civiltà, della pace, in contrapposizione con Sparta che significava la guerra. Atene era l'invenzione di nuove idee, immaginiamoci i vecchi che passeggiano a discutere di filosofia, beh non sarebbe bello rinascere lì?"

2 risposte a “Gambadilegno a Parigi”

  1. La bellezza di questa canzone aumenta quando la condividi, la lanci nel cielo e poi la riprendi come un fresbee, quando “gira” nella testa alla tua stessa velocità…. ed aumenta ancora ! se mai puo’ essere … quando comprendi fino in fondo il significato , che si declina con Pacifica Atene | Voglia di migliorare se stessi fuori (la protesi nuova) e perfino dentro (stare dritti nelle future tempeste della vita) . Personalmente Parigi ha significato molto per me. Prima, durante, dopo la mia breve permanenza e nel corso della mia vita. Eppure ci sono stata una volta sola……..1992

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