Miramare 19.4.89 (1989)

Pentathlon

Francesco De Gregori

Pentathlon da Miramare 19.4.89, Francesco De Gregori
Pentathlon, testo
Puoi sudare sette camicie,
puoi stare fermo a non fare niente,
Puoi nasconderti fra quattro mura,
puoi nasconderti fra la gente.
Puoi dirigere una grande azienda,
o farti portare al guinzaglio.
Puoi morire per una scommessa,
puoi vivere per uno sbaglio.
il nodo della questione lo sai qual è?
Non cerchiamone una ragione, una ragione non c'è.
Tu non mi piaci nemmeno un poco,
e grazie al cielo, io non piaccio a te.
Ti puoi vestire come dice la moda,
e andare a spasso con chi vuoi.
ti puoi inventare una doppia vita,
per nascondere gli affari tuoi.
Puoi buttarti sotto al treno,
oppure puoi saltarci sopra.
e puoi rubare per quarant'anni
e fare in modo che nessuno lo scopra.
Il problema rimane identico,
il risultato lo sai qual è?
Non c'è niente da recriminare,
va tutto bene, così com'è.
tu non mi piaci in nessun modo
e grazie al cielo, io non piaccio a te!
Vorrei dirtelo in un orecchio,
cosa puoi farci con quel sorriso,
con quel sorriso da passaporto,
sempre incollato sul viso.
Credi davvero, che ti potrà aiutare,
se una volta dovessi scegliere da che parte stare?
se una volta dovessi smettere di bluffare?
E la radio ci fa ballare,
ci manda musica da mangiare,
la sera scende come un'emergenza sulla città.
La notte promette bene,
piena di ossido e di sirene
è già pronto il domani, lo stanno consegnando già.
io sono nato ieri, lo sai senz'altro meglio di me.
i segreti per restare a galla, li conosci meglio di me
ed è per questo che non mi piaci
e grazie al cielo, io non piaccio a te.
Pentathlon, note e significato

Racconta de gregori:

"Questa canzone non è dedicata a nessuno in particolare, non conosco nessuno che somigli alla persona (o alle persone) che fanno tutte queste cose, tipo vestirsi alla moda e farsi portare al guinzaglio e veramente non trovo nulla di criticabile nel comportamento degli altri, qualunque esso sia. Trovo che facciamo parte tutti quanti di un bel Presepe, di quelli che ogni tanto la vigilia di Natale prendono fuoco perché qualcuno ha voluto esagerare con le luci. E non ho nulla contro la musica che passano alla radio, né contro l'ossido di carbonio, né contro il pentathlon inteso come sport."

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