The Final cut (1983)

Your Possible Past

Pink Floyd

Your Possible Past da The Final cut, Pink Floyd
Your Possible Past, testo
They flutter behind you your possible pasts,
Some bright-eyed and crazy, some frightened and lost.
A warning to anyone still in command

"Ranks! Fire!"
Of their possible future, to take care.
In derelict sidings the poppies entwine
With cattle trucks lying in wait for the next time.
Do you remember me? How we used to be?
Do you think we should be closer?
She stood in the doorway, the ghost of a smile
Haunting her face like a cheap hotel sign.
Her cold eyes imploring the men in their macs
For the gold in their bags or the knives in their backs.
Stepping up boldly one put out his hand.
He said, "I was just a child then, now I'm only a man."
Do you remember me? How we used to be?
Do you think we should be closer?
By the cold and religious we were taken in hand
Shown how to feel good and told to feel bad.
Tongue tied and terrified we learned how to pray
Now our feelings run deep and cold as the clay.
And strung out behind us the banners and flags
Of our possible pasts lie in tatters and rags.
Do you remember me? How we used to be?
Do you think we should be closer?
Il tuo Possibile Passato, traduzione
Si agitano confusi alle vostre spalle
i vostri possibili passati.
Alcuni pazzi e con occhi febbricitanti,
altri spaventati e sperduti.
Un ammonimento a chi ancora comanda
di prendersi cura dei loro possibili futuri.
Sui binari abbandonati, i papaveri si intrecciano
ai carri di bestiame in attesa della prossima volta.
Ti ricordi di me? Di come eravamo?
Pensi che dovremmo essere più amici?

Lei se ne stava sulla soglia, il fantasma di un sorriso.
Ossessionava il suo volto
come l'insegna di un albergo economico.
I suoi occhi freddi imploravano
gli uomini in impermeabile,
per l'oro che avevano nella borsa,
o per i coltelli piantati nella schiena.
Uno si fece avanti deciso, le diede la mano e disse:
"allora ero solo un bambino,"
"adesso sono solamente un uomo."
Ti ricordi di me? Di come eravamo?
Pensi che dovremmo essere più amici?

Gente fredda e pia ci teneva in pugno.
Ci insegnavano come ci si sente buoni,
ci facevano sentire cattivi, terrorizzati,
incapaci di parlare,ci insegnavano a pregare.
Ora siamo freddi, insensibili,
nascondiamo i nostri sentimenti,
e in fila, alle nostre spalle, le bandiere e gli stendardi
di quello che avrebbe potuto essere il nostro passato,
sono caduti a pezzi come stracci.
Ti ricordi di me? Di come eravamo?
Pensi che dovremmo essere più amici?

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